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Family office puntano sull’immobiliare, investimenti in aumento

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I family office guardano con sempre maggiore interesse al settore immobiliare, pronti a cogliere le opportunità di un settore visto in crescita, e dunque, più attraente dal punto di vista degli investimenti dopo la contrazione del 2023. Lo rileva un sondaggio di Knight Frank, agenzia immobiliare e di consulenza immobiliare globale con sede a Londra, ripreso da Bloomberg, da cui emerge che quasi la metà dei family office intervistati (150 uffici in giro per il mondo che gestiscono in media 560 milioni di dollari ciascuno) ha dichiarato di voler aumentare le allocazioni nell’ immobiliare nei prossimi mesi, con particolare attenzione ai settori residenziale e industriale. Dallo stesso sondaggio è emerso inoltre che la maggior parte di queste aziende considera gli investimenti nel mattone come una strategia di medio-lungo termine in grado di far crescere e preservare la ricchezza.

Aumentano le scommesse sul mattone

Nell’ultimo anno e mezzo, emerge dal sondaggio di Knight Frank, il 28% dei family office ha incrementato i fondi investiti nel settore immobiliare, con gli uffici al primo posto, seguiti da abitazioni di lusso, proprietà industriali e alberghi. Un trend che dovrebbe continuare. In prospettiva, poco meno della metà (il 44% circa) ha infatti dichiarato di voler incrementare le proprie allocazioni, con le società di Stati Uniti, Canada e Regno Unito come acquirenti più attivi.

Le prospettive complessivamente positive sugli investimenti immobiliari fanno seguito a una ripresa del mercato immobiliare commerciale dopo la forte contrazione del 2023. Da allora, secondo il report, il totale degli investimenti immobiliari globali è aumentato dell’8%, raggiungendo gli 806 miliardi di dollari, trainati dal settore industriale.

“Il capitale privato è pronto a svolgere un ruolo fondamentale nella ripresa”, ha dichiarato in un comunicato Will Matthews, responsabile della ricerca commerciale di Knight Frank nel Regno Unito. “Tutto ciò fa pensare che il 2025 sia un anno di svolta, con un aumento dei flussi di capitale che guiderà un nuovo slancio”.

Dove si investe

Quello che emerge inoltre dal report è che è che la maggior parte dei family office intervistati investe nei propri Paesi d’origine, soprattutto quelli con sede negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda e in Australia. Altri, con sede in Svizzera, Singapore e Hong Kong, hanno una strategia più internazionale e destinano solo un terzo dei loro investimenti a proprietà nazionali.

Secondo il rapporto, infine, il numero di individui con un patrimonio superiore ai 10 milioni di dollari è aumentato del 4,4% lo scorso anno, raggiungendo i 2,3 milioni di persone a livello globale. Il Nord America ha registrato la crescita maggiore, seguito da Asia e Africa.