Girard-Perregaux: Neo-bridges al polso

30 Novembre 2018, di Redazione Wall Street Italia

A cura di Watch Insanity

Girard-Perregaux lo definisce retro-futurista, un orologio proiettato nel futuro ma fedele alla storia della Maison. Stiamo parlando del Neo-Bridges Automatic Titanium.
Vi avevamo già parlato di questo modello lo scorso anno non appena fu presentato, ma come non ritornare sull’argomento quando si ha la possibilità di averlo tra le mani per qualche giorno?

Grazie all’assenza di un vero e proprio quadrante, appena lo sguardo si posa sul Neo-Bridges ci si perde nel vuoto tra i 208 componenti del calibro automatico GP08400. Posizionati lungo lo stesso asse, come due occhi, il micro rotore ed il bariletto garantiscono un’autonomia di ben 50 ore.

Poco più sotto, la firma inimitabile di Girard-Perregaux, due ponti rivestiti in PVD nero: sul primo, quello più grande, sono fissate le due lancette scheletrate con inserti luminescenti che segnano ore e minuti su un anello esterno con indici sospesi; sul secondo, quello più piccolo, è posizionato il grande bilanciere ad inerzia variabile che oscilla alla frequenza di 21.600 alternanze l’ora.

Leggero, moderno e accattivante… Queste le nostre prime sensazioni polsando il Neo-Bridges. Grazie all’utilizzo del titanio, la cassa da 45mm di diametro per 12,17mm di spessore non risulta eccessivamente grande, si adatta benissimo al polso. Forse, per chi come noi ama sentire bene il peso dell’orologio sarebbe stato meglio qualche grammo in più, ma fortunatamente questa non è di certo una pecca… anzi!

Ciliegina sulla torta, il vetro zaffiro “Box” dona al Neo-Bridges un tocco classico che, abbinato all’architettura minimal del quadrante offre un contrasto unico. Un cinturino in alligatore nero con tripla fibbia pieghevole in titanio completa l’orologio. Infine il prezzo, €.25.500, una cifra decisamente interessante ed in linea con il prodotto.

Girard-Perregaux Neo-Bridges, una ventata di aria fresca nel mondo dell’alta orologeria. Un segnatempo “semplice” dotato di ore e minuti, senza datario e altre complicazioni futili quando a far da protagonista è un design rivoluzionario e futurista.