GENERALI: DIVIDENDO A 460 LIRE (+8,2%)

28 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il gruppo Generali ha chiuso il ’99 con un utile netto consolidato di 1.600 miliardi e una raccolta premi di 73.200 miliardi, in crescita del 16% rispetto al ’98.

E’ quanto ha affermato il presidente della compagnia, Alfonso Desiata, anticipando i dati del bilancio consolidato che il consiglio ha esaminato oggi e che terminerà di vagliare il prossimo 6 aprile.

Il dividendo per il ’99 è stato fissato a 460 lire (+8,2%) su tutto il capitale emesso, anche quello per l’Ina.

L’utile consolidato – ha reso noto la compagnia con un comunicato – registra un aumento di quasi il 24 per cento rispetto ai 1.282 miliardi del ’98, che non teneva conto della cessione della Royal Nederlanden da parte di Amb.

Il bilancio consolidato ’99 non tiene invece conto dell’apporto del gruppo Ina, la cui acquisizione è stata perfezionata nel febbraio del 2000, e che porterebbe la raccolta complessiva del gruppo triestino a 84.000 miliardi di lire. Il Roe ha raggiunto il 12,6 per cento.

Il bilancio della capogruppo esaminato dal consiglio evidenzia un utile netto di 660,9 miliardi di lire, maggiore del 9,3 per cento rispetto all’ esercizio precedente; agli azionisti saranno distribuiti in tutto 576,4 miliardi di lire (+32,2%), con un aumento del dividendo dell’ 8,2 per cento, in pagamento dal 25 maggio. All’assemblea, convocata per il 29 aprile prossimo, sarà proposto un accantonamento a riserva straordinaria di 48,9 miliardi di lire. L’assemblea degli azionisti – è stato precisato sara’ in sede ordinaria e straordinaria con all’ ordine del giorno l’approvazione del bilancio e alcune modifiche allo statuto.