FRANCO MODIGLIANI: LA BOLLA NASDAQ SCOPPIERA’

31 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Franco Modigliani, premio Nobel in Economia nel 1985, ritiene che la bolla del Nasdaq scoppiera’. Lo ha detto in un’intervista pubbblicata oggi dal New York Times.

Modigliani, che e’ ribassista convinto, a giudicare da precedenti interviste, crede che il Dow Jones Industrials possa scendere – in seguito al crollo dell’indice dei tecnologici – fino a quota 8.000 o 9.000. ”Tuttavia le azioni del Nasdaq sono molto piu’ vulnerabili”, spiega.

”Nel caso dell’internet e’ cosi’ difficile stabilire quali sono i fondamentali, capire quanto di tutto cio’ e’ una bolla. Ma la mia opinione e’ che si tratta davvero di una bolla”.

E dunque?

”Non ci sono bolle che si sgonfiano tranquillamente. Una bolla per la sua stessa natura, scoppia. Non so quando potra’ accadere”.

Ai valori di chiusura di ieri il Nasdaq ha gia’ perso oltre il 12% dai massimi, dunque e’ in fase di correzione ”tecnica” (a Wall Street si definisce cosi’ un calo di oltre il 10%).

Modigliani – che investe in Borsa – ha ammesso al New York Times di aver venduto le sue azioni piu’ di un anno fa; dunque si e’ perso tutto il rialzo dell’anno scorso.

Il professore, in quanto ribassista, e’ dunque schierato. E con questa intervista fa semplicemente il suo gioco, a uso e consumo del proprio portafoglio. Un illustre accademico della Vecchia Economia che ha dato onore all’Italia ma che ormai e’ tagliato fuori – come Julian Robertson negli hedge funds e Warren Buffett su altri fronti – da un mercato azionario troppo difficile.