FIBRE OTTICHE SENZA CAVI: LA PROMESSA DI TERABEAM

14 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

TeraBeam Networks e’ ormai sulla bocca di tutti a Wall Street anche se ancora non e’ quotata su alcun listino americano.

Tutto e’ cominciato con l’annuncio, lo scorso giovedi’, delle dimissioni del presidente della divisione di telefonia mobile di AT&T (T), Daniel Hesse, per la poltrona di CEO di TeraBeam e si e’ accentuato con la newsletter di George Gilder incentrata sulla tecnologia innovativa di TeraBeam.

Lunedi’ TeraBeam ha finalmente rivelato i suoi piani e lo sviluppo di una tecnologia, chiamata “fiberless optics”, comparabile a quelle delle fibre ottiche per la trasmissione di dati a banda larga senza il supporto di nessun cavo o fibra ottica.

La connettivita’ e’ resa possibile da un raggio ottico che viene inviato al ricevitore dell’utente finale, sistemato nelle vicinanze di una finestra. Tuttavia, il raggio d’azione, di circa 3 chilometri, limita l’accesso alla tecnologia solo nelle aree urbane.

La velocita’ della connessione e’ di gran lunga migliore visto che la societa’ assicura performace di piu’ di un gigabit per secondo – 100 volte piu’ alta rispetto alla media.

La nuova tecnologia rivoluzionera’ il mercato delle fibre ottiche e, anche se non avra’ un impatto diretto sulle azioni di TeraBeam – ancora non quotata in borsa – interessera’ indirettamente altre societa’ del settore, soprattutte quelle che hanno incentrato le operazioni sulle tecnologie legate alle onde radio.