DOW IN TERRITORIO POSITIVO, NASDAQ A -1%

13 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

In una mattinata senza dati economici significativi, il Dow Jones e’ riuscito a guidare il recupero dei prezzi sulla borsa americana, almeno nel broad market, dopo una partenza in fortissima flessione.

L’indice degli Industrials, che e’ partito stamattina in piena zona di ”correzione tecnica” (-13,6% dall’inizio dell’anno), si trova ancora in leggera flessione. Ma e’ riuscito praticamente ad annullare la perdita iniziale dei primi venti minuti di contrattazione, passando da -180 a +53 punti (+0,54%).

Il Dow ha limato le perdite soprattutto grazie alla forza dei titoli del settore petrolifero (i prezzi della benzina hanno raggiunto livelli record nelle ultime due settimane, a una media di $1,59 per gallone) e del settore bancario.

Il Nasdaq resta debole (-1%), con i titoli biotech e telecom tra i piu’ venduti della mattinata. L’indice high-tech si trova attualmente in calo di 53 punti, in forte ripresa dai minimi, visto che in apertura perdeva oltre il 4%.

L’apertura era stata molto pesante a Wall Street, con i tecnologici venduti a piene mani. Il Nasdaq aveva esordito con un calo del 4,14%, una batosta record da quasi 210 punti nei primi dieci minuti di contrattazione.

In profondo rosso il Dow Jones, con un calo nel primo quarto d’ora di 180 punti (-1,77%). Il Dow Jones come si e’ detto e’ gia’ in fase di correzione tecnica, avendo accumulato un ribasso del 13,6% da gennaio.

Dal punto di vista dei fondamentali, alla radice della flessione sono le pesanti vendite registrate durante la sessione di Tokyo dopo che un rapporto sulla crescita dell’economia nipponica nel quarto trimestre del 1999 ha mostrato un magro rialzo dell’1,4%, molto al di sotto delle aspettative.

La notizia ha scatenato una corsa ai realizzi sui titoli high-tech giapponesi. I titoli Sony (SNE) e Hitachi hanno registrato gravi perdite, e il Nikkei ha chiuso in calo di quasi il 3%. Le perdite si sono poi estese alle borse europee e a quella americana.

Ma la flessione dei mercati asiatici da sola non basta a spiegare l’ondata di vendite che ha travolto le borse Usa, soprattutto nell’high-tech.

Tra i fattori che hanno spinto al ribasso le borse Usa, gli analisti ne hanno individuati due:

– il prevalere, lunedi’, di strategie di realizzo intraday invece che di investimenti sul valore dei titoli, soprattutto nel settore high-tech;

– il fattore stagionale della fine del primo trimestre: dal momento che molte societa’ a bassa capitalizzazione e del settore tecnologico tendono a registrare meno utili nel secondo e terzo trimestre dell’anno, molti operatori hanno preferito scaricarne alcune.

(VEDERE INDICI IN TEMPO REALE DOW JONES, S&p 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA).

Tra i titoli piu’ trattati a Wall Street quelli della I2 Technologies (ITWO), che ha annunciato l’acquisizone della Aspect Development (ASDV) per $9,3 milioni in azioni. (vedi storia WSI)

La Dell Computer (DELL), in controtendenza alla flessione del mercato, e’ schizzata a un +6% dopo che un nutrito numero di banche d’affari ha rivisto al rialzo il proprio rating sulla societa’. (vedi storia WSI su upgradings e downgradings).

Ache il titolo Intel (INTC) e’ salito di oltre il 3.2% su rating positivi.

In forte ribasso il titolo del network sanitario Aetna (AET), in calo del 12.6% dopo aver rifiutato l’offerta di acquisizione di circa $10 miliardi da parte di WellPoint Health Networks e ING America Insurance Holdings.

La societa’ farmaceutica Chiron (CHIR) ha registrato un forte calo dopo che uno studio scientifico ha determinato che un farmaco prodotto dalla societa’ mostra effetti uguali al relativo placebo. (vedi storia WSI).

Ma ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 12:15) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CPQ) Compaq Computer Corporation 16,500,900 28.313 -0.250 -0.88%;

(AOL) America Online, Inc. 14,320,200 61.063 +2.438 +4.16%;

(PG) Procter & Gamble Company 12,024,500 56.813 +3.063 +5.70%;

(WDC) Western Digital Corporation 10,893,900 6.750 +1.563 +30.12%;

(IFX) Infineon Technologies AG 9,554,200 69.875 unch 0.00%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 9,443,000 67.125 -0.875 -1.29%;

(TYC) Tyco International Ltd. 9,479,100 47.375 -1.125 -2.32%;

(C) Citigroup Inc. 6,317,600 49.500 +0.500 +1.02%;

(PFE) Pfizer Inc 6,132,600 34.938 -0.063 -0.18%;

(ODP) Office Depot, Inc. 6,289,400 10.250 -0.188 -1.80%

Ed ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 12:20) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(DELL) Dell Computer Corporation 42,036,000 55.313 +4.063 +7.93%;

(INTC) Intel Corporation 19,024,400 124.563 +4.375 +3.64%;

(MSFT) Microsoft Corporation 16,397,400 99.188 -1.813 -1.79%;

(ORCL) Oracle Corporation 15,231,400 79.750 -1.875 -2.30%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 11,904,400 139.000 +2.625 +1.92%;

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 10,856,000 138.250 +0.250 +0.18%;

(QCOM) QUALCOMM Incorporated 10,183,000 132.938 -3.188 -2.34%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 8,851,200 93.625 -0.563 -0.60%;

(ATHM) Excite@Home 8,263,900 30.250 +1.688 +5.91%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 7,865,900 46.063 -0.625 -1.34%