DOW CONSOLIDA I GUADAGNI, NASDAQ IN PERDITA

13 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nella prima meta’ del pomeriggio della sessione di lunedi’, il mercato borsistico Usa continua a registrare pesanti flessioni, con solo l’indice Dow Jones in territorio positivo.

In un’inversione di tendenza rispetto alla settimana scorsa, il titolo Procter & Gamble (PG)(considerato rappresentativo della ‘vecchia economia’ Usa) e’ in netto rialzo di oltre il 5%, confermando lo scenario di un broad market in ripresa. (vedi storia WSI).

Il Nasdaq ha limato le perdite dopo un calo intraday di 209 punti, ma non e’ riuscito a risalire la china sotto la pressione di realizzi nel settore high-tech.

La ripresa del broad market dopo lo scivolone di questa mattina ha rallentato la crescita dei titoli a reddito fisso. Il rendimento del titolo trentennale del Tesoro Usa, che si muove in direzione opposta al prezzo, e’ in calo al 6,13%.

L’indice degli Industrials, che e’ partito stamattina in piena zona di ”correzione tecnica” (-13,6% dall’inizio dell’anno), e’ riuscito ad annullare la perdita iniziale dei primi venti minuti di contrattazione, quando ha registrato una perdita di oltre 180 punti.

Man mano che la sessione procedeva, il Dow ha limato le perdite soprattutto grazie alla forza dei titoli del settore petrolifero (i prezzi della benzina hanno raggiunto livelli record nelle ultime due settimane, a una media di $1,59 per gallone) e del settore bancario.

Il Nasdaq resta debole (-1,18%), con i titoli biotech e telecom tra i piu’ venduti della giornata. L’indice high-tech si trova attualmente in calo di 59 punti, in forte ripresa dai minimi, visto che in apertura perdeva oltre il 4%.

L’apertura e’ stata molto pesante a Wall Street, con i tecnologici venduti a piene mani. Il Nasdaq aveva esordito con un calo del 4,14%, una batosta record da quasi 210 punti nei primi dieci minuti di contrattazione.

In profondo rosso ha aperto anche il Dow Jones, con un calo nel primo quarto d’ora di 180 punti (-1,77%). Il Dow Jones come si e’ detto e’ gia’ in fase di correzione tecnica, avendo accumulato un ribasso del 13,6% da gennaio.

Dal punto di vista dei fondamentali, alla radice della flessione di lunedi’ sono le pesanti vendite registrate durante la sessione di Tokyo dopo che un rapporto sulla crescita dell’economia nipponica nel quarto trimestre del 1999 ha mostrato un magro rialzo dell’1,4%, molto al di sotto delle aspettative.

La notizia ha scatenato una corsa ai realizzi sui titoli high-tech giapponesi. I titoli Sony (SNE) e Hitachi hanno registrato gravi perdite, e il Nikkei ha chiuso in calo di quasi il 3%. Le perdite si sono poi estese alle borse europee e a quella americana.

Ma la flessione dei mercati asiatici da sola non basta a spiegare l’ondata di vendite che ha travolto le borse Usa, soprattutto nell’high-tech.

Tra i fattori che hanno spinto al ribasso le borse Usa, gli analisti ne hanno individuati due:

– il prevalere, lunedi’, di strategie di realizzo intraday invece che di investimenti sul valore dei titoli, soprattutto nel settore high-tech;

– il fattore stagionale della fine del primo trimestre: dal momento che molte societa’ a bassa capitalizzazione e del settore tecnologico tendono a registrare meno utili nel secondo e terzo trimestre dell’anno, molti operatori hanno preferito scaricarne alcune.

(VEDERE INDICI IN TEMPO REALE DOW JONES, S&p 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA).

Tra i titoli piu’ trattati a Wall Street quelli della I2 Technologies (ITWO), che ha annunciato l’acquisizone della Aspect Development (ASDV) per $9,3 milioni in azioni. (vedi storia WSI)

La Dell Computer (DELL), in controtendenza alla flessione del mercato, e’ schizzata a un +6% dopo che un nutrito numero di banche d’affari ha rivisto al rialzo il proprio rating sulla societa’. (vedi storia WSI su upgradings e downgradings).

Ache il titolo Intel (INTC) e’ salito di oltre il 3.2% su rating positivi.

In forte ribasso il titolo del network sanitario Aetna (AET), in calo del 12.6% dopo aver rifiutato l’offerta di acquisizione di circa $10 miliardi da parte di WellPoint Health Networks e ING America Insurance Holdings.

La societa’ farmaceutica Chiron (CHIR) ha registrato un forte calo dopo che uno studio scientifico ha determinato che un farmaco prodotto dalla societa’ mostra effetti uguali al relativo placebo. (vedi storia WSI).

Ma ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 14:15) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CPQ) Compaq Computer Corporation 28,020,200 29.188 +0.625 +2.19%;

(AOL) America Online, Inc. 20,436,900 61.500 +2.875 +4.90%;

(WDC) Western Digital Corporation 13,486,400 6.750 +1.563 +30.12%;

(PG) Procter & Gamble Company 14,642,400 56.750 +3.000 +5.58%;

(IFX) 12,009,200 69.500 unch 0.00%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 12,014,400 66.250 -1.750 -2.57%;

(TYC) Tyco International Ltd. 11,007,200 46.625 -1.875 -3.87%;

(C) Citigroup Inc. 9,399,200 49.188 +0.188 +0.38%;
(PFE) Pfizer Inc 8,873,000 33.938 -1.063 -3.04%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 7,199,400 19.313 +0.250 +1.31%

Ed ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 14:20) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(DELL) Dell Computer Corporation 60,405,200 55.313 +4.063 +7.93%;

(INTC) Intel Corporation 25,294,800 124.500 +4.313 +3.59%;

(ORCL) Oracle Corporation 24,753,100 82.250 +0.625 +0.77%;

(MSFT) Microsoft Corporation 22,895,200 99.125 -1.875 -1.86%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 16,464,100 137.875 +1.500 +1.10%;

(QCOM) QUALCOMM Incorporated 13,613,400 133.000 -3.125 -2.30%;

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 13,268,000 137.063 -0.938 -0.68%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 11,340,100 45.688 -1.000 -2.14%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 11,026,000 93.188 -1.000 -1.06%;

(ATHM) Excite@Home 10,004,400 30.375 +1.813 +6.35%