Divorziare ai tempi del Covid: 7 accorgimenti da avere

28 Maggio 2020, di Alberto Battaglia

Lasciarsi non può che essere un processo stressante e doloroso; se il momento della separazione coincide, poi, con lo stress della nuova routine anti-Covid nuovi elementi di complessità possono aggiungersi all’iter del divorzio.
Janet Tighe e Susan Miller di Marketwatch hanno stilato una lista su come affrontare nel modo più organizzato questo passo in tempi di coronavirus.

  1. Passare in rassegna le opzioni per il divorzio. A seconda della complessità della situazione si potrebbe passare da un percorso condiviso fino al divorzio giudiziale, in cui è il Tribunale a definire lo scioglimento del rapporto matrimoniale. “Puoi iniziare a determinare quale processo può essere più adatto a te attraverso la ricerca online e tramite telefonate o videochiamate”, scrivono le autrici.
  2. Raggiungi e componi il tuo team di professionisti. “Nella maggior parte dei casi, ogni coniuge dovrebbe avere a disposizione un avvocato esperto in diritto di famiglia.
    Il coinvolgimento degli avvocati può essere limitato a consultazioni periodiche se la mediazione è la strada scelta e i costi sono un problema”, scrivono Tighe e Miller, “il team potrebbe includere, inoltre un professionista finanziario specializzato in divorzio”.
  3. Raccogli le informazioni finanziarie. Il consiglio, in questo caso, è di “raccogliere informazioni su entrate, attività e passività, tra cui dichiarazioni di pagamento, dichiarazioni fiscali, conti bancari, conti di investimento, fondi pensione, immobili e debiti”. Sono tutti dati che sarà necessario mettere a disposizione del team e che possono essere oggetto di controversia.
  4. Creare un budget: Per comprendere la quantità di denaro necessaria per coprire le spese di vita sarà necessario “prendersi del tempo mentre ci si trova a casa per rivedere le recenti fatture della carta di credito o controllare le transazioni del conto” con l’obiettivo di individuare “le spese correnti”.
    “Queste informazioni saranno importanti per aiutarti a capire di quante entrate avrai bisogno dopo il divorzio e spesso sono utili per determinare gli importi del sostegno dei figli e per gli alimenti, nel caso in cui questi aspetti facciano parte del tuo accordo”. E’ possibile che durante il lockdown il profilo delle spese sia cambiato, per cui andrà posta attenzione a un eventuale aggiornamento.
  5. Rivedi le tue condizioni di vita. “Considera come le tue condizioni di vita possono cambiare e quali opzioni sono disponibili nel tuo budget… potresti iniziare a vagliare le tue opzioni se è necessario cambiare domicilio”, affermano le due autrici, “gli immobili potrebbero perdere valore durante questo periodo, quindi assicurati di utilizzare i dati correnti nella tua ricerca”.
  6. Discutere un piano genitoriale. Anche nei casi di divorzio più amichevoli elaborare un piano di genitorialità che funzioni per i bambini e i genitori può essere un compito difficile.
    “Inizia a discutere i piani di genitorialità durante questo periodo e ricorda che è necessario considerare anche aspetti quali la logistica dei viaggi o anche aspetti come l’organizzazione dei compiti per la scuola”.
  7. Organizzare gli incontri con il coniuge. “Durante questo periodo di incertezza dovrete decidere se vi sentirete a vostro agio a iniziare un processo di divorzio principalmente attraverso videocall o telefonate” avvertono Tighe e Miller, “gestire la privacy durante questo processo, in particolare nei riguardi dei bambini, potrebbe essere un problema”, dato che la maggior parte del tempo viene trascorso a casa.
    L’alternativa è organizzare incontri faccia a faccia tenendo conto degli obblighi di distanziamento sociale, che sembrano destinati a durare ancora per un periodo di tempo non trascurabile.