Mancano pochi giorni all’apertura de Il Salone dei Pagamenti, l’appuntamento promosso da ABI e organizzato da ABIServizi che si terrà dal 29 al 31 ottobre all’Allianz MiCo di Milano. L’edizione, la decima, cade in un momento storico per la finanza europea e si prospetta come l’osservatorio più caldo sulla moneta e l’innovazione.
Con oltre 140 aziende e 400 relatori attesi, l’evento, che pone al centro il tema “Talento generativo”, è un must per investitori, banche e operatori del credito, chiamati a ridefinire le strategie in un contesto di cambiamenti normativi e tecnologici senza precedenti.
Il Salone si posiziona esattamente nel mese più cruciale per il futuro monetario europeo. Proprio a ottobre è attesa la possibile decisione della BCE sulla fase successiva del progetto dell’Euro Digitale.
Le sessioni dedicate alle CBDC e all’impatto della normativa MiCAR sugli asset digitali assumeranno, quindi, un rilievo straordinario. Il dibattito non sarà solo teorico, ma un confronto serrato sulle sfide globali che gli operatori finanziari e gli investitori dovranno affrontare per riposizionare i propri asset in un quadro monetario in rapida evoluzione.
Come ha anticipato Silvia Attanasio, Responsabile Innovazione di ABI e Presidente di ABI Lab: “Proprio ottobre sarà un mese caldissimo per l’euro digitale, con la decisione attesa da parte della BCE sulla fase successiva del progetto. Al Salone ne parleremo in due sessioni dedicate, così come affronteremo i temi relativi alle stablecoin, alle soluzioni innovative sviluppate dal settore privato e all’impatto dell’intelligenza artificiale nell’ambito bancario e finanziario: un “nuovo attore” che oggi sta cambiando profondamente gli scenari e i processi, a partire dalla gestione dei rischi e dall’esperienza utente nei pagamenti”.
Un focus di assoluto interesse per le istituzioni finanziarie e le PMI è il ruolo dell’Intelligenza Artificiale, analizzata non solo come acceleratore di efficienza operativa, ma come elemento centrale della sicurezza.
Il tema della Cybersecurity verrà affrontato in modo cruciale: l’AI è ormai un “nuovo attore” essenziale nel fraud detection avanzato e nella protezione dei dati. L’evento analizzerà come le banche stiano impiegando l’AI per gestire i rischi e migliorare l’esperienza utente nei pagamenti, affiancando a questo le opportunità offerte dall’identità digitale, l’autenticazione biometrica e il KYC evoluto.
Parallelamente, l’evoluzione dell’Open Finance e dell’API Economy non riguarda più solo i pagamenti, ma la creazione di nuovi servizi ad alto valore aggiunto attraverso la condivisione sicura dei dati tra istituzioni finanziarie e Fintech. Un meccanismo abilitante per l’Embedded Payments e fondamentale per la competitività internazionale.
L’appuntamento rafforza quest’anno la sua vocazione internazionale grazie alla collaborazione strategica con ICE – Agenzia per l’internazionalizzazione e la partnership con il network globale Money20/20.
L’obiettivo è posizionare l’Italia non solo come mercato, ma come hub dell’innovazione capace di attrarre capitali e partnership globali. La presenza di ICE con uno stand dedicato evidenzia la volontà di trasformare l’innovazione finanziaria italiana – il Fintech “Made in Italy” – in un prodotto esportabile.
L’evento si conferma, con i suoi 10 anni di storia, come l’osservatorio più autorevole per decifrare l’evoluzione dei servizi finanziari, offrendo un quadro completo sulle direttrici di investimento che plasmeranno l’industria del credito e del Fintech.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione sul sito ufficiale: https://www.salonedeipagamenti.com/it/iscriviti