Consulenti finanziari: raccolta netta per le reti segna +13% a novembre

30 Dicembre 2020, di Alessandra Caparello

Un mese di novembre in territorio positivo per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede che registrano una raccolta netta pari a 3,2 miliardi di euro, evidenziando un aumento del 13% rispetto a novembre 2019.

Così rende noto Assoreti secondo cui da gennaio 2020 in particolare, le reti realizzano una raccolta netta pari a 37,7 miliardi di euro con una crescita del 22,4% rispetto allo stesso periodo del 2019.

I dati sul risparmio gestito

E’ sui prodotti del risparmio gestito che vengono realizzati volumi di raccolta netta (3,2 miliardi) più che triplicati rispetto al mese precedente ed in crescita del 60% su base annua. Quasi stabile la componente amministrata (-21 milioni) in ragione del bilanciamento tra titoli e liquidità.

I volumi netti di raccolta risultano anch’essi positivi ed in crescita tendenziale sia sugli organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) sia sulla componente assicurativa.
Le sottoscrizioni nette in fondi comuni sono positive per quasi 1,5 miliardi di euro (+184,2% a/a) e si concentrano principalmente sulle gestioni collettive estere di tipo aperto.
Bilancio positivo anche per i fondi chiusi mobiliari (94 milioni), mentre prevalgono le vendite sui fondi italiani (-89 milioni).
In crescita del 38% su base annua i premi netti versati sui prodotti assicurativi che ammontano a 1,2 miliardi di euro. La crescita in particolare è trainata dalle unit linked sulle quali viene realizzata una raccolta netta pari a 712 milioni (+168,3 a/a). La raccolta netta sulle gestioni patrimoniali è pari a 458 milioni di euro (-14,2% a/a): la flessione tendenziale è attribuibile ai disinvestimenti osservati sulle GPM (-84 milioni), mentre la raccolta netta sulle GPF raggiunge i 542 milioni (+45,3% a/a).

I dati sul risparmio amministrato

Il bilancio mensile relativo agli strumenti finanziari amministrati è negativo per 568 milioni di euro: azioni, obbligazioni e certificate vedono la prevalenza degli ordinativi di vendita; positivo il saldo delle movimentazioni per titoli di Stato ed exchange traded product.
La liquidità netta confluita su conti correnti e depositi è positiva per 547 milioni di euro (-39,2% a/a).

“Nel mese evidenziamo importanti investimenti netti sul risparmio gestito secondo una logica di protezione attiva dei portafogli; si rafforza il rapporto di fiducia tra consulente finanziario e cliente, con una raccolta totale già superiore a quanto concretizzato nell’intero 2019.” dichiara Marco Tofanelli, Segretario generale dell’Associazione.