Competenze economiche: aumentano la capacità di reazione alle avversità

26 Ottobre 2020, di Alberto Battaglia

Competenze economiche: aumentano la capacità di reazione alle avversità

Le competenze economiche sono un supporto importante per attraversare periodi difficili, sia in termini di capacità di sopportazione sia di reazione. Sono state queste ultime due capacità gli oggetti dell’indagine condotta dal Museo del risparmio di Intesa Sanpaolo e da Episteme, che lo scorso settembre ha sondato un campione rappresentativo di 2mila italiani.

Innanzitutto, intendiamoci sui termini: per gli autori della ricerca, la Capacità di Sopportazione è relativa alla gestione delle difficoltà a partire dalle condizioni e dei fattori fondamentali che concorrono a determinarne la gravità, mentre la Capacità di Reazione rimanda al rilancio e alla riformulazione dei propri obiettivi di vita.

Secondo quanto emerso dal sondaggio il possesso di una laurea è un primo fattore associato a livelli di sopportazione e reazione migliori della media. In secondo luogo, incide anche la padronanza dei concetti base dell’economia (come il tasso d’interesse, inflazione, diversificazione del rischio). I soggetti che possono vantare sia queste conoscenze sia una laurea presentano un Indice di Sopportazione maggiore di 7,3 punti (49,7 vs 42,4 della popolazione italiana) e un Indice di Reazione maggiore di 13 punti (60,7 vs 47,7).

Solo il 43,6% degli italiani, tuttavia, conosce bene tutti e tre i concetti economici sopra citati.
Meno preparati in materia sono le donne e i giovani: solo il 35,6% delle donne e il 29,4% degli under 35 conoscono tutti e tre i concetti economici, a differenza del 52,2% degli uomini con più di 35 anni.

Competenze economiche, l’importanza della formazione

“Gli indici che abbiamo calcolato sulla base di questa ricerca forniscono una visione non solo economica, ma anche sociale e psicologica della capacità del Paese di affrontare la crisi. L’istruzione e l’educazione finanziaria si mostrano un volano per la tenuta e la capacità di ripresa insieme all’attitudine al risparmio e al supporto della rete familiare, che si confermano elementi fondamentali per gli italiani”, ha commentato la direttrice del Museo del risparmio, Giovanna Paladino, “l’indagine evidenzia che un aumento delle competenze economiche di base, il coinvolgimento delle donne nella forza lavoro insieme a un approccio al risparmio coerente con una progettualità futura e con l’investimento sono elementi determinanti per far ripartire l’economia”.