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Gestire i propri risparmi e raggiungere obiettivi finanziari a lungo termine richiede un piano chiaro, ma molti rinunciano al budgeting perché sembra troppo complicato. La soluzione? La regola 80/20, pensata per creare buone abitudini finanziarie senza la pressione di controllare ogni singola spesa.
Budget: cos’è la regola 80/20
La regola 80/20 è una strategia semplice e flessibile che semplifica ulteriormente il famoso metodo 50/30/20. Il principio è chiaro: il 20% del reddito netto (cioè ciò che resta dopo tasse, assicurazioni e altre trattenute) va destinato a risparmi, investimenti o rimborsi extra dei debiti, mentre l’80% restante può essere speso liberamente per le spese quotidiane.
In pratica, si applica anche il concetto di “paga te stesso prima”: prima di qualsiasi acquisto, metti da parte una parte dei tuoi guadagni per costruire il tuo futuro finanziario.
Pro e contro del metodo 80/20
Come ogni regola, anche questa presenta vantaggi e svantaggi.
Vantaggi
- Semplicità: facile da applicare senza dover categorizzare ogni acquisto o gestire fogli di calcolo complessi. Perfetto per chi inizia.
- Risparmio automatico: mettere da parte subito il 20% del reddito aiuta a creare un’abitudine solida e a rimanere sulla strada giusta verso gli obiettivi finanziari.
- Flessibilità: il restante 80% può essere speso liberamente, adattandosi alle esigenze mensili senza dover riorganizzare tutto il budget.
Svantaggi
- Meno visibilità: non fornisce un dettaglio su dove finiscono i soldi, rendendo più difficile individuare spese eccessive.
- Risparmio impegnativo: il 20% potrebbe essere troppo se le spese correnti sono alte, creando problemi di liquidità.
- Non distingue tra obiettivi multipli: se gestisci risparmi per emergenze, pensione, casa e debiti, il metodo non indica come suddividere il 20%.
Chi dovrebbe usare la regola 80/20
La regola 80/20 è ideale per chi è alle prime armi con il risparmio o vuole dare priorità al risparmio senza troppe restrizioni. “Funziona se non vuoi tracciare ogni spesa mese per mese,” spiega Linda Rapisardo, CFP®, fondatrice di Canela Wealth. “Se raggiungi l’obiettivo del 20% di risparmio, puoi spendere il resto senza sensi di colpa.”
Non è però adatto a tutti. È consigliabile partire gradualmente: non è necessario iniziare subito con il 20% di risparmio, l’importante è iniziare, poi aumentare progressivamente la percentuale man mano che si diventa più consapevoli delle proprie abitudini di spesa.
In sostanza, se si ha un reddito costante e buona disciplina, il metodo 80/20 offre un equilibrio tra risparmio e libertà di spesa, senza complicare la gestione del denaro. La chiave resta scegliere un metodo adatto al proprio stile finanziario e automatizzarlo per renderlo sostenibile nel tempo.