CISCO: DIPENDENTI ACCUSATI DI ESTORSIONE

27 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Cisco System (CSCO) si trova in una bufera giudiziaria: due ex clienti accusano infatti di estorsione, abuso di potere e minacce di morte alcuni agenti di vendita della società.

Si tratterebbe di due impiegati che, entrati in contatto con due piccole società high-tech, avrebbero chiesto soldi per un ammontare di 350.000 dollari in cambio di favori.

I due agenti di vendita avrebbero già restituito la somma, dopo aver lasciato la società.
Larry Carter, a capo del settore finanziario di Cisco ha definito la questione “molto seria”, ma ha detto che si tratta comunque di un caso isolato, sottolineando che “la società ha sempre avuto tolleranza zero nei confronti di abusi di potere e azioni poco etiche”.

Cisco, che non sembra risultare direttamente coinvolta nell’accusa, ha aperto un’inchiesta interna per fare luce sulla vicenda.