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Secondo l’ultimo rapporto di Idealista, i prezzi delle case usate in Italia sono rimasti più o meno stabili nel mese di agosto 2025. Ma quanto costano al metro quadro nelle diverse città e regioni? Il portale immobiliare mostra che per le case usate in Italia il prezzo medio per metro quadro è di 1.834 euro. Ci sono però enormi differenze tra le singole città, province e regioni. Vediamole nel dettaglio.
Quali sono le città più care
Milano si conferma la città d’Italia con i prezzi più alti, con una media di 5.154 euro/m², seguita da Venezia (4.725 euro/m²), Bolzano (4.694 euro/m²), Firenze (4.527 euro/m²), Bologna (3.580 euro/m²) e Roma (3.243 euro/m²).
Le città più economiche per l’acquisto di una casa sono Caltanissetta (664 euro/m²), Ragusa (711 euro/m²) e Biella (767 euro/m²).
La ricerca ha rilevato poi le variazioni dei prezzi negli utimi 12 mesi. Nei principali capoluoghi, i prezzi sono saliti in 60 città su 105 monitorate. Pordenone guida la classifica con un +3,1%, seguito da L’Aquila (+2,7%) e Cuneo (+2,6%). Tra le grandi città, Milano e Genova hanno avuto un aumento dello 0,7%, Torino e Firenze dello 0,5% e Roma dello 0,4%. Aumenti leggeri si vedono anche a Venezia (+0,2%) e Palermo (+0,1%). Napoli ha mantenuto i prezzi stabili, mentre Cagliari ha visto un calo del 1%.
I cali più significativi si sono registrati invece a Rovigo (-2,6%), Frosinone (-2,1%) e Belluno (-1,8%).
Aumenti prezzi case ecco in quali regioni
A livello regionale, sono 11 le regioni che hanno avuto un aumento dei prezzi negli ultimi 12 mesi. La Basilicata è la prima con un incremento dello 0,8%, seguita dal Veneto (+0,7%) e dall’Emilia-Romagna (+0,5%). In Lombardia e Abruzzo c’è stato un aumento più piccolo ma comunque importante (+0,4%), mentre le Marche e la Liguria hanno visto aumenti leggeri dello 0,3% e dello 0,1%.
La Sicilia e l‘Umbria non hanno mostrato variazioni rispetto al mese precedente.
Da un lato, sette regioni hanno registrato un calo dei prezzi. Il Molise è stato il più colpito con un decremento del -0,6%, seguito dalla Sardegna (-0,5%) e dal Friuli-Venezia Giulia (-0,4%). Cali più contenuti si sono registrati in Valle d’Aosta e Toscana, con una riduzione dello 0,1%.
Dove le case costano di più in Italia
Per quanto riguarda i valori medi più alti, il Trentino-Alto Adige è leader con 3.145 euro al metro quadro, seguito da Valle d’Aosta (2.514 euro/m²), Liguria (2.480 euro/m²) e Toscana (2.395 euro/m²).
Valori superiori alla media nazionale si vedono anche in Lombardia (2.276 euro/m²), Lazio (2.139 euro/m²) e Emilia-Romagna (1.860 euro/m²). La Calabria, invece, ha i valori più bassi con 909 euro al metro quadro.
A livello provinciale, 61 province su 106 monitorate hanno visto un aumento dei prezzi, mentre 37 hanno avuto un calo e 8 sono rimaste stabili, tra cui Torino e Palermo.
La provincia con il rialzo più forte è Trapani con un +2,2%, seguita da Como (+2%) e da Padova e Nuoro (+1,4%). Altri incrementi superiori all’1% si sono registrati in sette province tra cui Bologna (+1%). Aumenti più piccoli si sono visti in Genova (+0,9%) e Venezia (+0,1%). Milano ha visto un aumento dello 0,7%, mentre Roma ha aggiunto solo lo 0,2%.
Le province più costose restano Bolzano (4.507 euro/m²), Milano (3.660 euro/m²) e Lucca (3.223 euro/m²). Le province più economiche invece sono Biella (613 euro/m²), Caltanissetta (639 euro/m²) e Isernia (698 euro/m²).