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Unicredit SpA ha proposto un’offerta di acquisizione da 35 miliardi di euro per Commerzbank AG, non prevedendo tuttavia di ottenere il pieno controllo. L’offerta, che prevede uno scambio azionario, si svolgerĂ sotto la supervisione del regolatore tedesco BaFin e ha provocato reazioni contrastanti, inclusa l’opposizione del governo tedesco.
Wall Street ha aperto in territorio positivo grazie alla flessione dei prezzi del petrolio, nonostante dati economici meno favorevoli. Il petrolio Wti è sceso dell’1,7% e ci sono stati aggiornamenti sul Pil e l’inflazione Pce.
La crescita economica degli Stati Uniti nel quarto trimestre del 2025 è stata rivista al ribasso. Il PIL è aumentato dello 0,7%, in calo rispetto al trimestre precedente e alle stime iniziali. Anche i consumi e l’inflazione mostrano segnali di rallentamento, con il PCE price index al 2,8% e l’indice PCE core al 3,1%.
Le borse cinesi chiudono in ribasso a causa delle preoccupazioni per un rallentamento economico e del commercio internazionale, influenzato dalla guerra in Iran. L’indice di Shanghai scende dello 0,81%, Shenzhen dello 0,65% e Hong Kong dello 0,98%.
Nel quarto trimestre 2025, l’economia italiana ha mostrato una crescita del PIL dello 0,3%, superando la Francia e allineandosi con la Germania, ma inferiore alla Spagna. A gennaio, si è registrato un calo della produzione industriale, mentre l’occupazione è aumentata, concentrandosi principalmente sugli uomini. L’inflazione a febbraio ha mostrato un’accelerazione, rimanendo comunque sotto la media dell’Area Euro.
L’inflazione in Spagna ha registrato un aumento nel mese di febbraio, secondo i dati dell’INE. L’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,4% su base mensile, invertendo il calo di gennaio. Su base annua, la crescita è del 2,3%, confermando le stime precedenti.
La Borsa di Tokyo chiude in ribasso a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente e dei timori di inflazione che spingono gli investitori a vendere asset rischiosi. L’indice Nikkei perde l’1,2%, mentre il Topix chiude con un calo dello 0,6%.
Petrolio ancora sotto i riflettori, con le quotazioni del Brent che si muovono oggi sopra 100 dollari al barile
Il cda di Ferretti giudica “il corrispettivo dell’offerta non sia congruo sotto il profilo finanziario, pertanto, raccomanda agli azionisti di non aderire”
I principali dati macro dell’agenda venerdì 13 marzo 2026