Breaking news pagina 77
Le principali borse cinesi chiudono in ribasso a causa delle preoccupazioni economiche legate al conflitto in Medio Oriente e alla decisione della banca centrale cinese di mantenere i tassi di riferimento invariati. Hong Kong, Shanghai e Shenzhen registrano perdite significative, con i settori tecnologico e dei beni di consumo particolarmente colpiti.
A gennaio 2026, l’Eurozona ha registrato un deficit commerciale di 1,9 miliardi di euro, in aumento rispetto all’anno precedente. Le esportazioni sono diminuite del 7,6%, mentre le importazioni sono calate del 7,3%.
Xiaomi, uno dei principali produttori mondiali di smartphone, ha annunciato un investimento di 7,5 miliardi di euro nell’intelligenza artificiale. L’azienda cinese, nota per la sua rapida crescita e diversificazione in vari settori, invita privati e aziende ad adattarsi alla nuova era dell’AI. Il fondatore Lei Jun ha sottolineato l’importanza di questo impegno durante il lancio della nuova berlina elettrica SU7.
La BCE valuta un aumento dei tassi se l’inflazione cresce per la guerra in Iran, dice Nagel. Decisioni dipendono dall’inflazione a medio termine, con nuove stime in 6 settimane.
Enel sottolinea: “I risultati del 2025, in crescita grazie alle attivitĂ internazionali, consolidano il percorso di razionalizzazione e rafforzamento del portafoglio di attivitĂ e della struttura finanziaria”
INWIT riduce le stime al 2030 per lo scontro con TIM e Fastweb, critica la JV per nuovi siti mobili e aggiorna la guidance 2026: ricavi €1.050-1.090mln, EBITDA ~72%, dividendo €0,55/azione.
Moody’s conferma i rating di UniCredit dopo l’offerta su Commerzbank, ribadendo la possibilitĂ di un miglioramento del rating stand-alone al di sopra del sovrano
Nel mese di febbraio l’indice dei prezzi alla produzione tedesco delude le attese
Pochi spunti per l’agenda macro di venerdì 20 marzo 2026
Wall Street inizia la giornata con un ribasso, influenzata dai timori di inflazione e dalle tensioni geopolitiche. Gli attacchi in Medio Oriente hanno fatto salire i prezzi del petrolio, mentre il presidente Trump minaccia ritorsioni contro ulteriori attacchi in Qatar.