Breaking news pagina 237
L’inflazione giapponese scende al 3,1% su base annua a luglio
Dopo il PIL della Germania e le vendite al dettaglio del Regno Unito, occhi puntati su Jackson Hole
Wall Street apre la giornata col segno meno. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones cede lo 0,50% a 44.714,51 punti, il Nasdaq lascia lo 0,30% a 21.110,24 punti e lo S&P 500 perde lo 0,34% a 6.373,79 punti.
L’attivitĂ manifatturiera nell’area di Philadelphia registra un calo significativo ad agosto, con l’indice Philly Fed che scende a -0,3 punti, ben al di sotto delle attese degli analisti. Questo dato indica un aumento del pessimismo tra le imprese del settore.
Le richieste di sussidio alla disoccupazione negli Stati Uniti hanno superato le aspettative nella settimana del 16 agosto, con un incremento di 11.000 unità rispetto alla settimana precedente. La media delle ultime quattro settimane è aumentata, offrendo un panorama più chiaro della situazione del mercato del lavoro. Anche le richieste continuative sono cresciute, superando le previsioni.
Dayforce ha annunciato un accordo per diventare privata grazie a un’acquisizione da parte di Thoma Bravo del valore di 12,3 miliardi di dollari. L’accordo include un significativo investimento di minoranza da parte di ADIA e prevede un pagamento di 70 dollari per azione agli azionisti. Dopo l’acquisizione, le azioni di Dayforce non saranno piĂą quotate a Wall Street.
Chiusura contrastata per le borse cinesi con Shanghai in rialzo dello 0,13% e Hong Kong in calo dello 0,24%. Gli investitori attendono il simposio della Federal Reserve a Jackson Hole.
Ad agosto, l’indice PMI manifatturiero della zona euro ha registrato un aumento, raggiungendo il livello piĂą alto degli ultimi 48 mesi. Mentre il PMI servizi è diminuito, l’indice composito ha toccato il massimo degli ultimi 15 mesi, segnalando un’espansione economica nell’area.
La Borsa di Tokyo chiude in calo per la terza sessione consecutiva, influenzata dalla debolezza del settore tecnologico statunitense e dalle attese per il simposio della Federal Reserve a Jackson Hole. Gli investitori cercano segnali sui futuri tassi d’interesse.
Ancora una seduta all’insegna della debolezza per Wall Street, con i titoli del comparto tecnologico Usa che non sono riusciti per il secondo giorno consecutivo a imboccare la strada dei rialzi. In primo piano anche quanto emerso dai verbali Fed