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A giugno, il fatturato dell’industria italiana ha registrato un aumento congiunturale dell’1,2% in valore e dell’1,9% in volume, secondo i dati Istat. Su base annua, l’incremento è dello 0,3% in valore e dello 0,7% in volume, con 20 giorni lavorativi come nel 2024.
Nel luglio 2025, la crescita della massa monetaria M3 nell’Eurozona ha mostrato un lieve incremento, raggiungendo il 3,4% rispetto al mese precedente. Questo aumento, sebbene leggermente al di sotto delle aspettative degli analisti, è accompagnato da un incremento nei prestiti al settore privato. La BCE monitora attentamente questi indicatori come parte della sua politica monetaria.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo con l’indice Nikkei in crescita dello 0,73%, nonostante le preoccupazioni legate ai risultati di Nvidia. I titoli assicurativi ed energetici hanno compensato la debolezza del settore tecnologico. Anche l’indice Topix ha registrato un incremento dello 0,65%.
Iliad ha quasi triplicato il suo utile netto nel primo semestre del 2025, raggiungendo i 700 milioni di euro, con un aumento del 10,2% dell’utile operativo lordo al netto degli affitti. I ricavi consolidati del gruppo francese di telecomunicazioni sono cresciuti del 3,8%, totalizzando 5,09 miliardi di euro, grazie alla performance in Francia e alla crescita della clientela in Italia.
A Wall Street l’apertura è stata poco mossa nonostante il recente rialzo, con l’attenzione rivolta al conflitto tra Donald Trump e la Federal Reserve. Trump ha annunciato la rimozione di Lisa Cook dal consiglio della Fed, decisione che Cook contesta legalmente. La Fed sottolinea l’importanza dei mandati fissi dei governatori. Intanto, il Dow Jones è in lieve rialzo, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq sono in calo. Attesa la trimestrale di Nvidia.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire. Nella settimana al 22 agosto 2025, il volume delle domande di mutuo ipotecario è sceso dello 0,5%, con un calo del 3,4% nelle richieste di rifinanziamento e un aumento del 2,1% nelle nuove domande. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquistato 3.316.453 azioni proprie come parte del suo programma di buyback, rappresentando lo 0,11% del capitale sociale, al prezzo medio di 15,0763 euro per azione. Questo porta il totale delle azioni riacquistate dal 20 maggio 2025 a 48.423.501, pari all’1,54% del capitale sociale. Attualmente, Eni possiede il 4,45% delle proprie azioni.
Il Pil dei paesi Ocse è aumentato dello 0,4% nel secondo trimestre del 2025, un miglioramento rispetto al trimestre precedente. Gli Stati Uniti hanno guidato la crescita, mentre Francia e Giappone hanno mostrato incrementi più modesti.
Le borse cinesi chiudono in forte ribasso a causa delle prese di beneficio e vendite indotte da dati macroeconomici deludenti. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,27%, mentre l’indice composito di Shanghai cala dell’1,76%. Gli investitori attendono i risultati finanziari del gigante dei semiconduttori Nvidia.
La Borsa di Tokyo chiude con un incremento dell’indice Nikkei dello 0,29%, mentre gli investitori attendono con cautela i risultati trimestrali di Nvidia, che offriranno uno sguardo sul settore dell’intelligenza artificiale. L’indice Topix rimane stabile, segnando una leggera diminuzione dello 0,07%.