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Il gruppo Lenovo ha visto un significativo incremento dei ricavi nel secondo trimestre, grazie all’adozione di Windows 11 e alla crescita del settore server. Il fatturato ha superato le aspettative, mentre l’utile netto è diminuito. Tuttavia, l’utile netto rettificato ha mostrato un aumento significativo.
La Borsa di Tokyo ha registrato un significativo aumento, con l’indice Nikkei che ha chiuso in rialzo del 2,65%, spinto dagli ottimi risultati finanziari di Nvidia. L’azienda americana ha superato le aspettative sugli utili e ricavi del terzo trimestre, dissipando i timori di una bolla dell’intelligenza artificiale e portando euforia nei mercati tecnologici.
E’ piĂą che raddoppiato il risultato netto dei nove mesi di Mfe, attestandosi a 243,1 milioni rispetto ai 96,2 milioni dello stesso periodo del 2024.
Nvidia ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2026 con ricavi che sono balzati del 62% a 57 miliardi di dollari
Il “nuovo” calendario macro, aggiornato dopo la fine dello shutdown, prevede per oggi la pubblicazione di alcuni dati sul mercato del lavoro Usa
I principali indici di Wall Street hanno inaugurato la giornata con variazioni positive, eccezion fatta per il Dow Jones, che ha mantenuto la sua posizione. L’attenzione è rivolta ai risultati di Nvidia e ai verbali della Federal Reserve.
Il deficit commerciale degli Stati Uniti ha registrato un calo significativo ad agosto, raggiungendo i 59,6 miliardi di dollari. Questo risultato rappresenta un miglioramento rispetto al disavanzo di maggio, che era di 78,2 miliardi di dollari. Le esportazioni sono leggermente aumentate, mentre le importazioni hanno subito una diminuzione considerevole. L’articolo analizza i dati forniti dal Bureau of Economic Analysis e le previsioni degli analisti.
A pochi mesi dalla firma del Memorandum of Understanding (MoU) tra EDGE Group e Leonardo, lo scorso giugno, con il quale le parti avevano confermato la propria intenzione di costituire una joint venture (JV) ad Abu Dhabi sostenuta dalla loro consolidata collaborazione, le due aziende hanno annunciato un ulteriore passo verso il raggiungimento di questo […]
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario continuano a diminuire, registrando un calo del 5,2% nella settimana del 14 novembre. Questo decremento segue un lieve aumento dello 0,6% della settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e di nuovi mutui sono in calo, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,37%.
L’inflazione dell’Eurozona per ottobre 2025 è stata confermata con un aumento del 2,1% su base annua, come riportato da EUROSTAT. L’inflazione core ha registrato una revisione al rialzo al 2,4%, mentre l’inflazione armonizzata della Zona Euro si attesta al 2,4%. L’intera Unione Europea ha visto un’inflazione del 2,5%.