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L’economia tedesca mostra segnali di peggioramento nel mese di novembre, come indicato dall’ultimo sondaggio dell’IFO Institute. L’indice IFO è sceso a 88,1, sotto le aspettative del consensus. Mentre l’indice delle condizioni attuali migliora, il sottoindice delle aspettative registra un calo significativo. Questi dati evidenziano incertezze future per l’economia della Germania.
La Borsa di Hong Kong chiude in rialzo del 2%, trainata dalla performance di Alibaba, mentre Shanghai rimane stabile. L’app Qwen di Alibaba supera i 10 milioni di download, alimentando l’ottimismo del mercato.
Revolut ha annunciato il completamento di una vendita di azioni che determina una valutazione aziendale di 75 miliardi di dollari
La settimana riparte a Piazza Affari con l’upgrade di Moody’s. Venerdì scorso l’agenzia di rating Usa ha alzato il giudizio del debito pubblico italiano, portandolo a Baa2 (da Baa3) con l’outlook che passa a stabile da positivo. Una promozione che non si vedeva da oltre 23 anni, per l’esattezza dal maggio 2002
I principali appuntamenti dell’agenda macro di lunedì 24 novembre 2025
Wall Street inizia la giornata con un’apertura positiva, spinta dalle dichiarazioni del presidente della Fed di New York, John Williams, che ha accennato a un possibile taglio dei tassi a dicembre. Tuttavia, il petrolio WTI registra una flessione significativa, perdendo l’1,92% al Nymex. Gli investitori valutano le probabilitĂ di ulteriori riduzioni dei tassi, mentre gli indici principali, come il Dow Jones, mostrano segni di crescita.
Il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, ha espresso la possibilitĂ di un ulteriore taglio dei tassi d’interesse, vista la debolezza del mercato del lavoro come una minaccia economica maggiore rispetto all’inflazione. Williams ha dichiarato che la politica monetaria è ancora moderatamente restrittiva e c’è spazio per un aggiustamento a breve termine per raggiungere la neutralitĂ .
L’attivitĂ economica del settore privato nell’Eurozona ha subito un rallentamento a novembre, secondo i dati di S&P Global, dopo aver toccato un picco nei due anni precedenti. L’indice PMI manifatturiero è sceso leggermente, mentre quello dei servizi ha mostrato un lieve incremento.
Le azioni giapponesi hanno chiuso in forte ribasso, seguendo Wall Street, a causa dei timori di una bolla nell’intelligenza artificiale. Il mercato è stato influenzato anche da un nuovo pacchetto di stimoli economici da parte del governo giapponese. Inoltre, gli ultimi dati economici mostrano un aumento dell’indice dei prezzi al consumo e un miglioramento nel settore manifatturiero.
Il governo giapponese ha approvato un pacchetto di misure di stimolo per un valore complessivo di circa 135,5 miliardi di dollari