Breaking news pagina 155
Nvidia ha acquisito una partecipazione azionaria di 2 miliardi di dollari in Synopsys, rafforzando una partnership strategica per l’innovazione nell’ingegneria informatica e nell’intelligenza artificiale. Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione per il futuro del design e dell’ingegneria. Nel frattempo, il titolo Nvidia registra un lieve calo nel premercato.
La Commissione Europea ha dato il via libera all’acquisizione di Carrefour Italia da parte di NewPrinces, entrambe aziende italiane, senza riscontrare problemi di concorrenza. L’operazione si concentra sulla distribuzione al dettaglio di prodotti alimentari.
La societĂ francese Engie ha annunciato il passaggio alla fase di costruzione del suo primo parco eolico offshore al largo delle coste polacche. Il progetto, realizzato tramite la joint venture Ocean Winds, ha ricevuto finanziamenti per circa 2 miliardi di euro e avrĂ una capacitĂ installata di 390 megawatt.
Saipem ha ottenuto due importanti contratti da Dangote Fertilizer per la fornitura di know-how tecnico e licenze per sei unitĂ di urea in Africa, evidenziando la sua leadership nel settore dei fertilizzanti e l’adozione globale della sua tecnologia brevettata Snamprogetti™ Urea.
L’indice Pmi manifatturiero si è attestato a 50,6 punti contro i 49,9 di ottobre
La borsa di Tokyo chiude in calo a causa delle aspettative di un aumento dei tassi da parte della Banca del Giappone. I titoli di stato giapponesi a 10 anni toccano il rendimento piĂą alto dal 2008, mentre i settori dei chip e immobiliare registrano perdite significative.
La banca specializzata nel wealth management cresce nel Nord Est
Il Governatore della Bank of Japan, Ueda, segnala possibile aumento tassi a dicembre, valutando economia e inflazione. PossibilitĂ di rialzo valutata al 76% questo mese.
L’intervista del vicepresidente della Banca centrale europea (Bce), Luis de Guindos,a “El PeriĂłdico”
L’Opec+ ferma aumenti produzione petrolio nel Q1 2026 per mercato debole. Brent a $63, Wti vicino ai $60, nonostante 4° calo mensile. Tensioni geopolitiche e rischi di approvvigionamento sostengono i prezzi. Trump minaccia il Venezuela, Kazakistan riduce esportazioni.