Breaking news pagina 115
Gli ordini di fabbrica tedeschi crescono del 7,8% a dicembre, segnale positivo per l’economia. Sfide incl. politica USA e competizione cinese.
Alphabet supera le attese con ricavi trimestrali e annuncia spese in capitale fino a 185 mld $ per data center e IA. Vendite Q4 a 97,23 mld $ e utile per azione a 2,82$. Crescita Google Cloud del 48%.
Standard Ethics ha rivisto al rialzo il Corporate Standard Ethics Rating (SER) di Amplifon a “EE-” dal precedente “E+” con Outlook “Positivo”
Il Mef annuncia i dettagli dell’emissione tramite sindacato del nuovo benchmark BTP a 15 anni, con scadenza 1° ottobre 2041 e cedola annua del 3,95%
Oggi è il giorno della Banca centrale europea (Bce), con in primo piano la prima riunione del 2026
Wall Street inizia la giornata con andamenti misti, influenzata dalle performance dei titoli tecnologici e da un rapporto deludente sull’occupazione USA. Advanced Micro Devices subisce un calo significativo, mentre il Nasdaq è in ribasso.
Eni ha annunciato l’acquisto di oltre 2 milioni di azioni proprie, espandendo il suo programma di buyback. Questo porta il totale delle azioni riacquistate a oltre 113 milioni, pari al 3,59% del capitale sociale. Con le azioni giĂ in portafoglio, Eni detiene ora il 6,35% del capitale sociale. Il titolo si muove positivamente sul listino milanese.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire per la seconda settimana consecutiva. La Mortgage Bankers Associations (MBA) riporta un calo generale delle domande, con una diminuzione significativa sia nelle richieste di rifinanziamento che nelle nuove domande. I tassi sui mutui trentennali sono leggermente scesi, ora al 6,21%.
A gennaio, l’inflazione nell’eurozona scende all’1,7%, secondo i dati preliminari di Eurostat, segnando un calo rispetto al 2% di dicembre. Il settore dei servizi registra il tasso annuale piĂą alto, seguito da alimenti e beni industriali. L’energia mostra una significativa diminuzione.
Nel 2025, Carlsberg ha registrato un incremento del fatturato globale del 18,8%, raggiungendo 89.095 milioni di corone danesi, grazie all’acquisizione di Britvic. L’utile operativo ha visto un aumento del 22,7%, beneficiando di margini migliorati e sinergie superiori alle attese. Un dividendo di 29 corone per azione sarĂ proposto all’assemblea generale. Per il 2026, è prevista una crescita organica del 2-6% sull’utile operativo.