Breaking news pagina 113
Ampliata l’intesa strategica con Amazon Web Services per abilitare una nuova infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni per cloud e datacenter per l’AI
La banca di Piazza Gae Aulenti alza il velo sui conti 2025, in aumento le cedole in arrivo
A Wall Street si registra un’apertura in crescita dopo una settimana di pesanti vendite nel settore tecnologico. Le grandi aziende come Microsoft, Nvidia e Amazon hanno subito cali significativi a causa dei timori legati agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Nonostante le perdite, i principali indici mostrano segni di ripresa.
Toyota Motor, il colosso giapponese dell’automobile, ha registrato un aumento dei ricavi del 6,8% nei primi nove mesi dell’esercizio 2025-26, nonostante un calo dell’utile operativo e netto. L’azienda ha rivisto al rialzo le previsioni di profitto operativo annuale, ma ha ridotto le stime di vendita di veicoli a causa di problemi di produzione in Brasile e tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Cambiamenti ai vertici aziendali sono previsti per aprile 2026.
Le borse cinesi chiudono in ribasso, influenzate dalla performance negativa del settore tecnologico. Shanghai, Shenzhen e Hong Kong registrano flessioni nei rispettivi indici, con Hong Kong che segna un calo dell’1,21%.
Il Gruppo Ferrero ha registrato un incremento del 4,6% nel fatturato, raggiungendo 19,3 miliardi di euro nell’esercizio 2024/2025, esclusa l’acquisizione di Kellog. La strategia a lungo termine del presidente esecutivo Giovanni Ferrero e dell’ad Lapo Civiletti ha consolidato la presenza globale con 36 stabilimenti e quasi 49.000 dipendenti.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo, grazie all’ottimismo degli investitori in vista delle elezioni imminenti. La coalizione di governo guidata dal primo ministro Sanae Takaichi è favorita, con promesse di aumento della spesa pubblica e possibili tagli fiscali. I titoli tecnologici ed elettronici hanno trainato i guadagni, con l’indice Nikkei in crescita dello 0,81% e il Topix dell’1,28%.
Stellantis crolla a Piazza Affari dopo il profit warning e la sospensione del dividendo. Annunciati anche oneri per oltre 22 miliardi per reimpostazione strategia elettrico
Le consegne in Nord America sono aumentate del 43%, in crescita anche Sud America, Medio Oriente e Africa, Cina e India e Asia-Pacifico
Rallenta la crescita della produzione industriale in Germania a fine 2025