BORSE UE ALLA FINESTRA IN ATTESA DEI DATI USA

7 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Timidi segnali di assestamento per le Borse europee, che risentono dell’incertezza che già si avverte in America, in attesa di conoscere gli ultimi indicatori sull’inflazione.

Londra recupera terreno e alle 12 ora italiana si porta a +0,88%, con i tecnologici elettrizzati dall’accordo tra la Pearson (Financial Times) e la lussemburghese Clt, che darà vita nel mondo dei media a un gigante europeo del valore di 40 mila miliardi.

Parigi che aveva aperto molto forte ora si ridimensiona a un immobile +0,03%. In apprezzamento l’Ibex di Madrid, che segna il rialzo più consistente (+0,91%).

Francoforte in ribasso dello 0,40%. Sul Dax pesa l’andamento dei titoli bancari, in particolare della Dresdner Bank che cede il 4,34% sulla scia delle dimissioni del presidente Bernard Walter dopo il fallimento della fusione con Deutsche Bank (che guadagna invece lo 0,39%), e alla luce delle incertezze per il futuro.