BORSE MONDIALI: TUTTE IN GRAN DENARO

3 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le Borse internazionali mettono le ali e volano alto nel primo giorno di contrattazioni del 2000. Si era temuto per il millennium bug, ma poi nemmeno tento, vosto il risultato del ’99. Oggi ci sono tutti i motivi per andare forte.

Guadagni record in Asia, con Hong Kong e Singapore ai massimi (quest’ultima a livelli che non registrava da 11 mesi), dopo l’ondata di ordini di acquisto piombata sui mercati.

Gli operatori sono inclini a ritenere che si stia parendo un periodo d’oro per l’Oriente dopo le crisi degli anni scorsi. “Passata la paura del baco, ora l’attenzione è tutta su economie che mostrano un buon sviluppo, dalla Corea all’Indonesia, alle Filippine, alla Cina”, conferma un analista.

Europa alla grande: il rialzo più misero è comunque superiore all’1%. C’è fiducia nella ripresa economica: l’aumento della produzione in dicembre nei principali Paesi dell’euro ha portato anche in questo caso a investire in modo massiccio una volta che il rischio-baco è passato.

Ecco dunque uno sguardo alle variazioni degli indici più capitalizzati. Singapore +4,17%. Hong Kong +2,40%. Francoforte +1,68%. Madrid +1,61%. Stoccolma +3,17%. Londra chiusa. Parigi +2,37%. Zurigo +1,09%. Amsterdam +2,10.