BORSA: TIM RNC CATALIZZA L’ATTENZIONE

2 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Una giornata un po’ così, in Borsa. Eppure il grigiume non è per Tim. E quando si dice Tim si intende la rnc, in controtendenza (positiva) da due giorni rispetto all’ordinaria.

Tanto per avere il polso della situazione: ieri Tim rnc ha guadagnato il 3,40% (prezzo ufficiale) e Tim ord ha perso lo 0,11%; oggi a metà mattinata Tim rnc sale di un altro 7,64% a 6,45 euro, con un euro che vale 1936,27 lire, a dispetto del disimpegno di alcuni investitori internazionali, mentre l’ordinaria cede lo 0,42% a 13,98 euro.

I nuovi record storici sono accompagnati da scambi in forte aumento, con 15,22 milioni di azioni rnc già trattate, rispetto ai 10,95 milioni dell’intera seduta di ieri.

Perchè? Le voci girano, nuove e meno nuove, soprattutto dopo l’operazione annunciata da Olivetti, a proposito di un progetto di conversione di Tim rnc in ordinarie, dietro pagamento di un premio che alcuni indicano pari a 5 euro.

L’operazione permetterebbe a Telecom di incassare rilevanti risorse che, secondo le voci, sarebbero destinate alla riorganizzazione delle partecipazioni in America Latina. Telecom non peraltro il controllo di Tim, in quanto, oltre al 60% del capitale ordinario, detiene anche il 20% di quello di risparmio.