BORSA: MIBTEL -0,45%, IL MIDEX TORNA POSITIVO

14 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

A metà mattina il Mibtel perde lo 0,45%; il Mib30 è in calo dello 0,31%, mentre torna positivo il Midex, l’indice dei titoli a media capitalizzazione, che guadagna lo 0,29%.

Molto volatile e contrastato l’andamento di Piazza Affari che nella seduta odierna vede l’affossamento dei titoli Fiat e più in generale della scuderia Agnelli all’indomani dell’accordo con gli americani della General Motors che acquisteranno il 20% di Fiat Auto. Sospensione al ribasso per i valori del Lingotto, mentre Ifil perde l’8,3%.

Denaro sui telefonici, ma anche qui c’è titolo e titolo. Tim per esempio guadagna l’1,37%; Telecom Italia invece soffre e lascia sul terreno lo 0,68%.

E’ probabile che su Telecom pesino i rumors secondo i quali si starebbe preparando una ristrutturazione e una fusione con Tecnost, nonostante le assicurazioni date appena un mese fa dal numero uno Roberto Colaninno. L’operazione potrebbe rendersi necessaria per prevenire eventuali mosse aggressive all’interno dell’azionariato.

Nel Nuovo Mercato ottime prestazioni dei titoli quotati, tranne Tiscali che invece perde addirittura il 3,31%.

Tra le utilities, Italgas cede lo 0,31% e Aem si spinge giù fino a -4,39% (ma bisogna considerare che nei giorni scorsi il titolo si è apprezzato notevolmente). Enel sale dell’1,37%.