Blitz di Buffett nel capitale di Goldman Sachs

27 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WS) – Il fondo del maestro degli investimenti Warren Buffett e’ destinato a diventare uno dei maggiori soci azionisti della controversa banca americana Goldman Sachs. E il blitz nel capitale dell’istituto non costera’ nulla a Berkshire Hathaway.

La societa’ e alcune sue controllate hanno infatti ottenuto una modifica all’accordo sui warrant garantiti a suo tempo, all’apice della crisi finanziaria del 2008.

L’AD e presidente di Berkshire Hathaway ha commentato soddisfatto: “Intendiamo mantenere un investimento significativo in Goldman Sachs, la società con cui ho fatto la mia prima transazione oltre 50 anni fa”.

Lloyd Blankfein, presidente e amministratore delegato di Goldman Sachs ha dichiarato: “Siamo lusingati che Berkshire Hathaway intenda rimanere un nostro investitore di lungo periodo”.

I warrant in questione davano a Berkshire Hathaway il diritto di acquistare fino a quasi 43,5 milioni azioni ordinarie di Goldman Sachs a un prezzo di esercizio di 115 dollari fino al prossimo primo di ottobre 2013.

Il nuovo accordo consente a Goldman Sachs di consegnare un numero di azioni ordinarie proprie corrispondenti alla differenza tra la media delle chiusure degli ultimi 10 giorni precedenti il primo ottobre 2013 e il prezzo di esercizio di 115 dollari moltiplicato per il numero di azioni coperte dai warrant (43.478.260 appunto).

E’ proprio attraverso operazioni di takeover e mosse di investimento azzeccate in borsa che Buffett ha costruito la sua fortuna e fama. L’accordo riduce i rischi potenziali per Berkshire, che avrebbe dovuto spendere $5 miliardi per esercitare il warrant e quindi sbarazzarsi delle azioni – circa 9% del capitale circolante della banca.

Per Goldman, la quinta banca americana per numero di asset, il piano sigilla invece la partecipazione di Berkshire nell’azionaraito e consente all’istituto di evitare al contempo la diluizione di capitale per altri investitori.