Batterio misterioso provoca 20 morti negli Stati Uniti

14 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

NEW YORK (WSI) – Un batterio la cui scoperta risale al 1959, l’Elizabethkingia, sarebbe collegato alla morte di almeno venti americani residenti in Wisconsin e Michigan. Ora il batterio ha colpito e ucciso anche nell’Illinois: la vittima si chiamava Kimberly Cencula, aveva 52 anni. Anche nel suo caso, come nei precedenti, non è chiaro come sia avvenuta l’infezione. I primi casi sono comparsi lo scorso autunno in Wisconsin, da allora le infezioni riscontrate nello stato sono 57.

I sintomi provocati dallo Elizabethkingia sono brividi di freddo, tosse, dolori articolari e febbre. Non è ancora chiaro se il batterio, che tende a colpire maggiormente uomini in età avanzata e con problemi di salute precedenti, sia l’unico responsabile delle morti riscontrate.

“E’ un batterio che è presente normalmente nell’ambiente” dichiara il dottor Nirav Shah, del dipartimento della Salute pubblica dell’Illinois, “esiste nell’acqua e nel suolo, è ovunque intorno a noi. La maggioranza degli individui colpiti hanno più di 65 anni e quasi tutti avevano problemi di salute precedenti. Pertanto non pensiamo che questo sia un batterio che possa comportate un rischio generale per la popolazione”.

Restano ancora un mistero e oggetto d’intensa ricerca le modalità con le quali l’infezione viene contratta, come essa si diffonda e come si possa essere gestita. Al momento è particolarmente problematico il fatto che i trattamenti antibiotici si siano rivelati spesso inefficaci con l’Elizabethkingia, così come è sospetto il fatto che, normalmente, tale batterio non provoca malattie nell’uomo. Al momento i dottori ritengono che la trasmissione del batterio non possa avvenire con il contatto con un soggetto infetto.