Axa, Groupama o Aegon interessati a Mediolanum

28 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Potrebbero essere i francesi di Axa e di Groupama o l’olandese Aegon tra i gruppi interessati a rilevare l’italiana Mediolanum. Lo spiegano alcuni analisti dopo le parole pronunciate dall’amministratore delegato, Ennio Doris, a Bloomberg News, che parla di “gruppi stranieri che vorrebbero acquisire Mediolanum per entrare nel nostro Paese”. Il patron della società di servizi finanziari partecipata da Silvio Berlusconi spiega che “sono gruppi europei che sono già presenti in più di un Paese europeo”, senza indicare i nomi delle società interessate. Un’eventualità, questa, che divide la comunità finanziaria, tra chi vede l’operazione realizzabile e chi, pur non credendoci, ritiene sconveniente vendere a questi prezzi. Secondo un analista, “è realistico pensare invece a un avvicinamento da parte di operatori esteri quali Axa, Groupama e Aegon, che da sempre dicono di voler crescere in Italia, in qualità di azionisti di minoranza. La sensazione che questo trio fosse interessato al mercato italiano si era già intuita in occasione dell’operazione per Mps Vita”. “L’indiziato numero uno è Axa”, ribadisce un altro operatore, precisando che “Mediolanum è appetibile vista la sua posizione sul mercato come bancassurance e agenzia reti nel ramo Vita”. Più scettico si dice invece un altro esperto, secondo il quale “è difficile che Doris voglia vendere, visto che lui stesso ha previsto di passare il timone del suo istituto in favore del figlio entro due anni, così come non credo che possa fare la stessa Fininvest, visto che da poco è stato cooptato il figlio di Silvio Berlusconi, Luigi, nel consiglio di amministrazione della banca”. Intanto a Piazza Affari il titolo balza del 4,5 per cento a 6,62 euro.