Marco Russo pagina 3

Petrolio: Brent supera 85 dollari al barile con blocco Usa su Hormuz

Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.

Cina: crescita record per esportazioni (+27%) e importazioni (+36%) a giugno

Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.

Stellantis: consegne secondo trimestre +10% trainate da Nord America ed Europa

Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.

Petrolio sale con nuove tensioni nello stretto di Hormuz

Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilitĂ  di soluzioni diplomatiche.

TSMC: vendite trimestrali +36% con forte domanda di hardware AI

Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererĂ  la capacitĂ  produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.

Emirates Telecom cede quota in Vodafone per 5,95 miliardi di dollari

Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerĂ  3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererĂ  proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.

Bayer vende divisione contraccettivi per 3 miliardi di euro

Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.

Easyjet: Apollo sfida Castlelake con un’offerta da ÂŁ5,7 miliardi per l’acquisizione

Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.

Ipo SK hynix: sottoscrizioni sette volte superiori all’offerta

L’offerta pubblica di SK Hynix negli Stati Uniti ha superato le aspettative, risultando sette volte superiore alla domanda iniziale. L’azienda sudcoreana di chip di memoria ha attirato l’interesse di investitori istituzionali globali, tra cui fondi sovrani e fondi a lungo termine, preparando il terreno per una delle piĂą grandi quotazioni di una societĂ  straniera negli USA.

Minute Fed: la view dei funzionari su tassi inflazione e lavoro nel meeting di giugno

Durante l’ultima riunione politica, alcuni funzionari della Federal Reserve hanno considerato un aumento dei tassi di interesse, ma hanno deciso di mantenerli invariati. Le preoccupazioni sull’inflazione aumentano mentre diminuiscono quelle sul mercato del lavoro. La Fed prevede una crescita solida del PIL reale fino al 2026, mentre nuove proiezioni dei tassi suggeriscono possibili rialzi quest’anno.