Redazione Wall Street Italia pagina 80
Stellantis crolla a Piazza Affari dopo il profit warning e la sospensione del dividendo. Annunciati anche oneri per oltre 22 miliardi per reimpostazione strategia elettrico
Le consegne in Nord America sono aumentate del 43%, in crescita anche Sud America, Medio Oriente e Africa, Cina e India e Asia-Pacifico
Rallenta la crescita della produzione industriale in Germania a fine 2025
L’istituto guidato da Giuseppe Castagna ha annunciato di avete chiuso il 2025 con un utile netto di 2,08 miliardi, in crescita dell’8,4% rispetto all’esercizio precedente
Oggi in primo piano i dati sul mercato del lavoro Usa per il mese di gennaio, i numeri in arrivo alle 1430 ora italiana
La borsa di Wall Street apre con un leggero ribasso, influenzata dalle vendite sui titoli tecnologici che pesano sul Nasdaq. L’attenzione è rivolta ai risultati trimestrali di Amazon e Alphabet, mentre i dati occupazionali mostrano un aumento dei licenziamenti e delle richieste di disoccupazione negli Stati Uniti.
Estee Lauder ha registrato una crescita del 6% nelle vendite nette nel secondo trimestre dell’esercizio 2025-26, raggiungendo i 4,22 miliardi di dollari. L’utile operativo è aumentato a 401 milioni, rispetto alla perdita dell’anno precedente. Il CEO Stephane de La Faverie ha sottolineato il successo del piano ‘Beauty Reimagined’.
Gli indici asiatici mostrano un andamento misto: l’Hang Seng di Hong Kong registra un modesto incremento, mentre Shanghai e Shenzhen chiudono in negativo. La ripresa dei settori immobiliari, tecnologici e di consumo a Hong Kong è sostenuta dalla smentita delle speculazioni su cambiamenti fiscali in Cina.
Il valore del bitcoin scende sotto i 70.000 dollari, segnando un calo del 3,15% e perdendo oltre il 20% dall’inizio dell’anno. Gli investitori, preoccupati per le tensioni geopolitiche e l’incertezza normativa negli Stati Uniti, si allontanano dagli asset rischiosi. Il Clarity Act, fondamentale per la regolamentazione delle criptovalute, è in stallo a causa di disaccordi tra banche e societĂ cripto.
Il gigante petrolifero britannico Shell ha registrato un incremento dell’11% nell’utile netto nel 2025, raggiungendo 17,838 miliardi di dollari, grazie a un aumento delle vendite che ha compensato il calo dei prezzi del petrolio. Il CEO Wael Sawan ha sottolineato il forte slancio operativo e finanziario dell’azienda, nonostante un contesto macroeconomico debole.