Redazione Wall Street Italia pagina 76
Smentiti rumors su possibile avvicendamento alla direzione creativa di Ferragamo
In uscita i sussidi di disoccupazione negli USA, insieme alle vendite di case esistenti.
L’apertura di Wall Street segna un forte rialzo grazie a un rapporto sull’occupazione di gennaio che supera le aspettative. La crescita dell’occupazione e il calo del tasso di disoccupazione attenuano il sentiment negativo del mercato, mentre gli investitori posticipano le aspettative di un nuovo taglio dei tassi a luglio. Il Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq registrano guadagni significativi.
Il rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti mostra una crescita superiore alle aspettative, con 130.000 nuovi posti creati. Il tasso di disoccupazione scende al 4,3%, battendo le previsioni degli analisti. Questo risultato riflette una situazione economica in miglioramento e una robusta crescita del mercato del lavoro americano.
I tassi dei mutui negli Stati Uniti sono rimasti invariati la scorsa settimana, con un leggero aumento delle richieste di rifinanziamento e una lieve diminuzione delle domande di acquisto di nuove case. Il mercato immobiliare continua a mostrare segni di stabilitĂ , ma gli acquirenti affrontano prezzi elevati e un’offerta in calo.
Le borse cinesi hanno chiuso in lieve rialzo, sostenute da un calo dell’inflazione a gennaio. Shanghai e Hong Kong hanno registrato aumenti, mentre Shenzhen ha chiuso in calo. L’inflazione in Cina è scesa allo 0,2% a gennaio, aprendo la strada a possibili allentamenti monetari futuri secondo gli analisti.
TotalEnergies ha riportato utili inferiori alle previsioni nel quarto trimestre a causa del calo dei prezzi del petrolio. Mentre la produzione è aumentata, gli utili della divisione E&P sono diminuiti. Tuttavia, i profitti dalla raffinazione e prodotti chimici sono triplicati. La società ha anche pianificato un buyback significativo per il futuro.
La produzione industriale italiana ha registrato un calo dello 0,4% a dicembre rispetto al mese precedente, secondo i dati Istat. In tutto il 2025, la produzione ha subito una flessione dello 0,2%, con un aumento del 3,2% a dicembre rispetto all’anno precedente. Solo il settore energetico ha mostrato un incremento annuo, mentre il manifatturiero ha visto crescite nelle industrie farmaceutiche e alimentari, ma cali nei settori tessile e trasporti.
Le due società annunciano l’avvio di una partnership industriale finalizzata all’implementazione di un robot umanoide saldatore destinato a operare nei cantieri navali del Gruppo assieme agli esseri umani
Ford Motor, dopo aver registrato una perdita significativa nel 2025 dovuta a dazi tariffari, proietta un aumento degli utili entro il 2026. La casa automobilistica americana ha affrontato un impatto fiscale di 900 milioni di dollari, portando il totale dei dazi a 2 miliardi. Nonostante la chiusura negativa dell’anno scorso, Ford prevede un utile adjusted di 8-10 miliardi di dollari per l’anno in corso.