ASSOTRAVEL CONTESTA CAMPAGNA AIR FRANCE

9 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 9 mar – Assotravel – l’associazione delle agenzie di viaggio aderente a Confindustria – non ha preso bene la campagna di Air France “Tariffe tutto incluso: nessuna sorpresa alla fine della prenotazione!”. La head line della campagna – obietta Assotravel in una lettera aperta indirizzata alla compagnia francese – equipara il diritto di agenzia (quello che anche tutte le compagnie aeree in forma differenziata applicano alle proprie vendite on line) ad una “sorpresa” negativa per il cliente. “Delle due l’una: o fino ad oggi la vendita on line non ha avuto costi per quanto vi riguarda per cui i diritti incassati hanno costituito una felice entrata alla pari, per fare un parallelo attualissimo, con i costi di ricarica applicati dalle compagnie di telefonia mobile in Italia. Oppure tale costo c’è e siamo anche convinti che ci sia dal momento che gestire un sito web e le transazioni on line ha un costo certo ed allora è negativo avviare una comunicazione che punta a dichiarare come superfluo o comunque superabile il costo del diritto di vendita. A nostro personale avviso sarebbe invece opportuno e soprattutto coerente intervenire sulle fares se si intende fare della promozione poiché queste hanno realmente una capacità di compressione e/o di oscillazione”. Assotravel chiude con un invito alle compagnie aeree che oggi detengono share consistenti sul mercato nazionale: “Non fermatevi alla prima analisi dell’andamento delle vendite on line, è infatti in crescita sul volume di queste transazioni ma i segnali che provengono dai mercati più avanzati sono chiari in merito al mantenimento della principale quota di mercato del transato da parte del canale tradizionale (eventualmente integrato dal e con il sistema on line)”.