Assicurazioni: limite contanti danneggia i consumatori

27 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’assicurazione auto, le polizze vita e tutte le altre coperture assicurative non possono essere pagate in contanti, anche se l’importo del premio è inferiore alla fatidica soglia dei 1.000 euro. Lo prevede l’ultima versione della norma antiriciclaggio, fortemente contestata dal Sindacato Nazionale Agenti assicurativi, secondo cui questa limitazione è un ostacolo oggettivo al rinnovo o alla stipula di nuovi contratti. La denuncia del Presidente Sna, Claudio Demozzi, si basa sui dati pubblicati di recente dalla Cgia di Mestre sulla quantità di italiani che ancora non possiede un conto corrente. Sono ben 15 milioni i nostri connazionali non “bancarizzati”, come si definiscono tra gli addetti ai lavori: come pagare l’assicurazione online tradizionale se è vietato usare i contanti e non si può inoltrare un bonifico né si dispone di moneta elettronica? Il problema si acuisce soprattutto in presenza di anziani titolari di una polizza. Per il Sna, infatti, diventa impossibile garantire che vengano rispettate le scadenze di pagamento se il cliente non è appunto intestatario di un conto corrente, e il fenomeno è sicuramente più diffuso fra gli over 65. Neanche l’introduzione del conto base voluto dal Decreto Salva Italia sembra aver sortito l’effetto sperato: sono prodotti bancari molto difficili da sottoscrivere e pochi lo hanno fatto, come testimoniato anche da una recente indagine di Altroconsumo. Il settore assicurativo rischia dunque di essere penalizzato da questo cortocircuito, e chiede al più presto che si trovi una soluzione. “Finalmente anche questa verità viene a galla – ha commentato Demozzi – Finalmente le Autorità politiche e tecniche comprenderanno perché gli Agenti hanno contestato, con forza, la normativa antiriciclaggio laddove vieta il pagamento delle polizze assicurative in contanti”. “È assurdo – prosegue Demozzi – vietare il pagamento delle polizze vita con questa modalità, anche quando il premio da pagare sia di poche centinaia di euro, così come è incomprensibile l’utilità di limitare a mille euro l’uso del contante per il pagamento delle altre tipologie di polizze. Il nuovo Governo dovrà farsi carico anche di questa criticità, elevando il limite previsto dalla Legge per l’uso del contante in questo particolare ambito”.

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