Assicurazioni: da catastrofi naturali danni per $44 miliardi

28 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – I danni causati nei primi sei mesi dell’anno da catastrofi naturali e disastri causati dall’uomo ammontano a 44 miliardi di dollari (40,3 miliardi di franchi). Lo indica uno studio reso noto oggi dal riassicuratore elvetico Swiss Re in base a dati non ancora definitivi. Le perdite umane sono state oltre 4700.

Solo le catastrofi naturali hanno provocato devastazioni per 41 miliardi, a fronte dei 59 miliardi di un anno fa. La media semestrale degli ultimi dieci anni si situa attorno ai 94 miliardi. Le perdite assicurate ammontano a 21 miliardi, in flessione rispetto ai 25 miliardi accertati nel primo semestre del 2013.

Ancora una volta, le manifestazioni più devastanti per l’uomo e le cose sono state le inondazioni. In Serbia, Bosnia e Croazia e in altri Paesi dell’Europa orientale, lo scatenarsi delle acque ha causato danni economici per 4,5 miliardi, con perdite solo limitatamente coperte.

Tra le catastrofi più onerose segnalate dal riassicuratore figurano le tempeste di grandine negli Stati Uniti, fenomeno all’origine di danni per 3,2 miliardi, di cui 2,6 miliardi assicurati. Alle tempeste e ai tornado primaverili si è aggiunto un inverno rigido negli Stati Uniti e in Giappone.

Gli elementi si sono scatenati anche nell’Europa occidentale. La tempesta “Ela” ha lasciato il segno del proprio passaggio in Francia, Germania e Belgio. Le perdite sono state di 2,7 miliardi, di cui 2,5 miliardi coperti da un’assicurazione.