Armi Usa: boom vendite dopo la strage di bimbi

20 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Washington – Dalle promesse ai fatti. Sei giorni dopo l’eccidio nella scuola in Connecticut, Barack Obama ha intrapreso un primo passo concreto annunciando la creazione di una task-forze governativa per rivedere le norme sul possesso delle armi: sarà presieduta dal suo vice, Joe Biden, e dovrà presentare proposte dettagliate ”entro gennaio”.

Il sito web di Wal-Mart, la maggiore catena di grandi magazzini al mondo, segnala che sono andati esauriti nei negozi di cinque Stati, fra cui la Pennsylvania, il Kansas e l’Alabama, cinque tipi diversi di fucili semiautomatici.

Cambiare registro sulle armi facili negli Stati Uniti ”è una cosa complicata, che suscita profonde passioni e divisioni politiche, ma il fatto che il problema sia complesso – ha ammesso – non può più essere una scusa per non fare nulla”. L’America la sua risposta l’ha già data alla proposta del presidente: è corsa alle armi adesso. Sul sito di aste, Ebay, le riviste di armi in questi giorni hanno avuto una impennata di vendite.

Anche Wal Mart, la catena di grande distribuzione Oltreoceano, non ha battuto ciglio: ha annunciato che avrebbe continuato a vendere armi, tra cui i fucili come quello utilizzato nella scuola di Newtown, dove sono state uccise 26 persone, la maggior parte dei quali bambini, il 14 dicembre scorso.

E le ricerche di mercato sembrano darle ragione: ben cinque tipi di fucili semiautomatici segnala, il sito web di Wal-Mart, sono andati esauriti nei negozi di cinque Stati, fra cui la Pennsylvania, il Kansas e l’Alabama. Ma l’America ha anche un volto più sensato. E’ quello di Dick Sporting Goods: qui sono state sospese la vendita di armi in più di 500 negozi. E’ un primo passo. E’ già qualcosa.

La madre voleva mandare il killer in clinica

La madre di Adam Lanza voleva mandare il figlio in cura in una clinica psichiatrica. Secondo Fox, potrebbe essere questo il motivo scatenante della follia del 20enne, colpevole della strage nella scuola elementare Sandy Hook a Newtown (Connecticut) e dell’omicidio della stessa madre nella loro abitazione.

“Adam non solo era consapevole, ma era sconvolto dalla richiesta della madre di porlo sotto la custodia di una casa di cura”, ha dichiarato a Fox il 25enne Joshua Flashman, marine e figlio di un pastore della zona.

Un ufficiale della polizia avrebbe confermato che questa prospettiva è considerata dagli investigatori come uno dei possibili moventi per spiegare il folle gesto di Adam Lanza.

Lo stesso Flashman ha confermato sempre a Fox che il preside e lo psicologo uccisi sotto i colpi di arma da fuoco di Lanza erano amici di Nancy Lanza, spesso impegnata in attività di volontariato con i bambini della Sandy Hook. “Adam credeva che lei tenesse più ai bambini che a lui”, ha affermato Flashman.

Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla Cnn tra i vicini di casa della signora Lanza, nei due giorni che hanno preceduto la strage la donna aveva fatto un breve viaggio a Bretton Woods, New Hampshire, a quattro ore e mezzo di auto da Newtown. Il figlio Adam era rimasto a casa da solo.

L’idea che circola è che il giovane omicida-suicida si sia sentito abbandonato: con il padre non aveva rapporti da almeno due anni e l’allontanamento della madre potrebbe avere innescato pensieri strani. Altre fonti però hanno sottolineato che in altre occasioni la madre si era assentata per alcuni giorni lasciando il figlio a casa con scorte di pietanze già pronte.