Argentina ancora ai ferri corti con Usa. Bandisce Procter&Gamble per frode fiscale

3 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’Argentina ha vietato a Procter & Gamble di continuare a operare nel paese, accusando il colosso americano di prodotti al consumo di frode fiscale.

Con un comunicato pubblicato sul sito presidenziale nella giornata di domenica, Buenos Airnes ha scritto che P&G ha gonfiato i prezzi delle importazioni di $138 milioni, al fine di evadere gli oneri fiscali dell’Argentina. Il gigante Usa è stato di fatto accusato di aver agito al fine di evadere le tasse.

Il caso riguarda le consegne di prodotti per l’igiene del corpo e rasoi. Nel comunicato si legge anche che i dettagli della presunta frode sono stati inviati alla Sec, la Commissione di Borsa americana.