ANTEPRIMA SUI MERCATI: RIMBALZO VERSO LE RES…

9 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

RIMBALZO VERSO LE RESISTENZE, VOLATILITÀ IN CALO

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2388 (+0,55%). Dai minimi in area 2000/20 di metà luglio l’indice ha messo a segno un rialzo del 25%, superando in modo chiaro i precedenti massimi del 20 aprile 2006 in area 2360/75 e raggiungendo l’area chiave di resistenza 2470-2500, che rappresenta il grande obiettivo del movimento primario rialzista in essere dalla primavera 2003 (max 2531). Il tentativo di superamento di 2500 è fallito (per il momento) e l’indice ha rotto il forte supporto a 2435, toccando un minimo a 2340. Il segnale è negativo e interrompe il trend rialzista in essere da luglio 2006. Per le prossime sedute è comunque probabile la prosecuzione del rimbalzo verso 2435: finché si rimane sotto tale livello permane il rischio di una ripresa delle vendite (conferma su discese sotto 2360/65) a testare l’area critica di supporto 2270-2300, dove dovrebbero comunque riprendere gli acquisti. È prematuro ipotizzare un’inversione al ribasso: il trend primario rimane rialzista.
Volatilità. Vxn 19,79. La veloce discesa sotto 21,50-22 e quindi sotto 20 fornisce un segnale distensivo (conferma sotto 18,50-19). Possibile rimbalzo verso 22-23. Tensioni sopra 23,00/70, molto forti sopra 25,30.
Mantenere, possibili incrementi su correzioni in area 2300/30.

Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 12261 (+0,56%). Dopo avere raggiunto la resistenza a 12750 (max 12796, 1000 punti sopra il precedente massimo storico del 14 gennaio 2000 a 11750), è iniziato un brusco movimento correttivo, che si è finora arrestato al di sopra del supporto critico a 11980 (min 12039). Il rimbalzo in atto (importante tenuta di 12100/150) potrebbe spingersi verso 12350/450, ma finché si rimane sotto tale resistenza il quadro rimane fragile. Discese sotto 12050/100 farebbero riprendere le vendite verso il supporto in area 11670/750, la cui rottura (poco probabile) fornirebbe un segnale negativo per le settimane a venire. Un nuovo impulso rialzista si avrebbe solo sopra 12550 (al momento poco probabile). È prematuro ipotizzare un’inversione al ribasso: il trend primario rimane rialzista.
Mantenere, possibili incrementi su correzioni in area 11700/800.

Seduta positiva per l’S&P’s 500, che chiude a 1402 (+0,71%). Dopo avere superato i massimi di inizio maggio a 1325 l’indice ha proseguito nella salita fino al test della resistenza critica in area 1440/50 (max 1462). La brusca correzione riporta l’indice sul supporto a 1375. Il rimbalzo in essere (importante tenuta di 1375/90) dovrebbe proseguire verso 1430, ma un segnale distensivo si avrebbe solo col superamento di tale livello. La rottura di 1375 farebbe riprendere le vendite con obiettivo il supporto critico in area 1325/45, dove dovrebbero comunque riprendere gli acquisti. Nuovo impulso rialzista sopra 1450 (al momento poco probabile). È prematuro ipotizzare un’inversione al ribasso: il trend primario rimane rialzista.
Volatilità. Vix: 14,29. La discesa sotto 15,40-16 e quindi sotto il supporto a 14,50 fornisce un segnale distensivo. Possibili rimbalzi verso 16,70-18. Tensioni sopra 18,00/60, molto forti sopra 19,60-21,50.
Mantenere, possibili incrementi su correzioni in area 1340/50.

Seduta molto positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude sui massimi a 4083 (+1,52%). Dopo avere superato i picchi del 2006 a 3900 l’indice ha raggiunto l’obiettivo in area 4300/50 (max 4278), per poi iniziare un brusco movimento correttivo, che ha riportato le quotazioni verso il supporto critico a 3900 (min 3924). Il rimbalzo in atto ha come obiettivo l’area di resistenza 4100/50 (importante tenuta di 4020), ma un segnale distensivo si avrebbe solo sopra tali livelli, e solo risalite sopra 4200 (al momento poco probabile) fornirebbero un nuovo impulso rialzista. Nuovo impulso ribassista solo sotto 3965/80. È prematuro ipotizzare un’inversione al ribasso: il trend primario rimane rialzista.
Mantenere, possibili incrementi su correzioni in area 3895-3935.

DISCLAIMER

Il presente documento deve essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di prodotti finanziari. Le informazioni contenute in questo documento sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Il Gruppo Banca Sella comprende società di intermediazione abilitate a fornire vari servizi di investimento. Pertanto, Sella Holding Banca S.p.A. o le sue controllate, potrebbero detenere posizioni o eseguire operazioni sui prodotti finanziari nominati nel presente documento oppure potrebbero prestare attività bancarie, ivi compresa l’erogazione del credito, nonché fornire servizi bancari, servizi di investimento e accessori agli emittenti di detti prodotti finanziari.
Conseguentemente, si segnala, ai sensi dell’art.69 comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob e/o sue successive modificazioni ed integrazioni, che Sella Holding Banca S.p.A. può avere, direttamente o indirettamente, un interesse o un interesse in conflitto anche derivante da rapporti di Gruppo, dalla prestazione congiunta di più servizi, o da altri rapporti di affari propri o di società del Gruppo riguardo agli emittenti, ai prodotti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi contenute nel presente documento.

Certificazione degli analisti

Noi, analisti dell’Ufficio Analisi Tecnica del Gruppo Banca Sella, dichiariamo che tutte le opinioni espresse nel presente report riflettono opinioni personali sugli emittenti e/o sui titoli, formate sulla base di informazioni non riservate. Certifichiamo, inoltre, di non possedere interessi personali rilevanti, come definiti da codice interno, nelle società trattate.