ANTEPRIMA SUI MERCATI: INDICI IN STALLO SUI SUPP..

29 Marzo 2005, di Redazione Wall Street Italia

INDICI IN STALLO SUI SUPPORTI

(A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella)

Seduta leggermente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1993 (+ 0,07 %). Da fine gennaio l’indice si è mosso all’interno del ristretto intervallo delimitato dal forte supporto a 2020 e dalla resistenza a 2095. La temuta rottura di 2020 ha quindi fornito un segnale di rinnovata debolezza, con l’indice che ha raggiunto il supporto critico in area 1970/90 (possibili estensioni verso 1945). Il rischio correttivo si allontanerebbe sopra 2055/75, ma per avere un nuovo impulso rialzista rimane necessario il superamento di 2110/25. Sembra in ogni caso necessaria la prosecuzione della fase di consolidamento e riaccumulazione prima che l’indice possa superare 2150 e riprendere il movimento rialzista dominante iniziato a metà marzo 2003, con obiettivo 2200/50, 2330 e quindi la resistenza chiave a 2500, che rimane l’obiettivo 2005 del movimento in essere. Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 10486 (+ 0,41 %). Dopo avere testato la resistenza in area 10900-11000 il 7 marzo, l’indice si è riportato verso il supporto in area 10550/625. La rottura di tali livelli ha provocato nuove vendite verso il forte supporto in area 10370/425, la cui rottura provocherebbe un’estensione verso 10300 e quindi 10150/200. Esauritasi la fase di consolidamento in atto, l’indice dovrebbe riprendere il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003: un segnale in tal senso si avrebbe col superamento di 10850, con obiettivo 11000, 11400 e quindi il massimo storico a 11750 del 14.01.2000. Vista anche la particolare composizione dell’indice, sono possibili nuovi massimi storici nel corso del 2005. Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta leggermente positiva per l’indice S&P’s 500, che chiude a 1174 (+ 0,24 %). Dopo il recente test della resistenza in area 1210/20, l’indice ha perso spinta, riportandosi al di sotto del supporto in area 1175/85. La volatilità è in leggera ripresa, ma per il momento non desta preoccupazioni. La correzione potrebbe continuare verso il supporto critico a 1160, dove dovrebbero riprendere gli acquisti (estensioni comunque non al di sotto di 1130/40). Appare necessaria la prosecuzione della fase di consolidamento e riaccumulazione in atto prima che possa riprendere il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, con obiettivo 1210/20, 1245 e quindi i picchi in area 1315/25 (obiettivo 2005) del maggio 2001: un primo segnale in tal senso si avrebbe sopra 1195. Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta (*) moderatamente positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3061 (+ 0,79 %). Il rally iniziato lo scorso agosto ha raggiunto l’obiettivo indicato a 3100, dove sono prevalse le prese di beneficio. L’indice rimane stabilmente inserito all’interno del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003, ma finché le quotazioni stazionano al di sotto di 3060 il tono rimane debole con il rischio di perforazione di 3025 (in fase di test) e di una discesa verso il forte supporto in area 2975-3000. La rottura di tale supporto (poco probabile) provocherebbe un’estensione della discesa verso il supporto critico a 2915, dove dovrebbero comunque esserci ordini in acquisto. Un segnale più ribassista per le prossime settimane si avrebbe soltanto con la rottura del supporto in area 2840/60 (improbabile), con obiettivo il supporto critico in area 2790-2810, dove sono comunque attesi forti acquisti. Un nuovo segnale rialzista si avrebbe solo col superamento di 3100/20, ma prima che ciò avvenga sembra necessaria la prosecuzione della fase di consolidamento. L’impostazione per i prossimi mesi rimane moderatamente positiva, con possibile obiettivo per il 2005 la resistenza chiave in area 3200/400. Le posizioni sono state incrementate sulla correzione in area 3055/75: mantenere senza incrementare ulteriormente.

(*) seduta del 24 marzo. Venerdì 25 e lunedì 28 Borse europee chiuse per le festività pasquali

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