ANTEPRIMA SUI MERCATI: INDICI ANCORA IN STALLO…

13 Maggio 2005, di Redazione Wall Street Italia

INDICI ANCORA IN STALLO, FALSA PARTENZA

(A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella)

Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1964 (- 0,39 %), dopo un massimo a 1982. Da fine gennaio a metà marzo l’indice si è mosso all’interno del ristretto intervallo delimitato dal forte supporto a 2020 e dalla resistenza a 2095. La rottura di 2020 ha avviato un veloce movimento al ribasso che si è spinto fino al supporto critico in area 1890-1910 (min 1890, il 29.04). Su tali livelli è scattato un rimbalzo, che non è finora riuscito a superare 1970/80. Il superamento di tale resistenza consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo verso la resistenza critica a 2020. Solo sopra quest’ultimo livello si avrebbe comunque un segnale chiaro di esaurimento della correzione e di ripresa del movimento rialzista dominante. Per mantenere un buon momentum per le prossime sedute è essenziale che l’indice consolidi al di sopra di 1945/60.
Volatilità. Vxn 18,81: movimenti altalenanti all’interno dell’intervallo 16,00/70 – 20.
Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude in prossimità dei minimi a 10189 (- 1,08 %), dopo un massimo a 10322. Il movimento correttivo dai picchi in area 10900-11000 del 7 marzo ha spinto l’indice al test puntuale del supporto psicologico a quota 10000 (il 20.04). La reazione su tali livelli con il rimbalzo a 10400 conferma la bontà del supporto. L’indice non è finora riuscito a superare la forte resistenza a 10400, e sta nuovamente perdendo spinta. È importante che si mantenga sopra 10150 pena un nuovo peggioramento del quadro. Sopra 10400 si avrebbe un nuovo impulso rialzista per il test della forte resistenza in area 10550/625. Solo sopra quest’ultima si avrebbe poi un segnale chiaro di esaurimento della correzione e di ripresa del movimento rialzista dominante.
Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta negativa per l’indice S&P’s 500, che chiude a 1159 (- 1,00 %), dopo un massimo a 1173. Dopo il test della resistenza in area 1210/30 il 7 marzo, l’indice ha perso spinta portandosi ripetutamente al test di 1160, per poi violarlo e avviare un veloce movimento al ribasso verso il supporto chiave in area 1130/40 (min 1136 il 20.04). Il successivo rimbalzo ha riportato l’indice al di sopra dell’area di resistenza a 1160/70, per poi perdere nuovamente spinta. Per mantenere un buon momentum per le prossime sedute è importante che l’indice ritorni prontamente al di sopra di 1160/65. Un segnale definitivo di esaurimento del movimento correttivo si avrà solo sopra la resistenza in area 1185/95, con obiettivo i massimi in area 1210/30 e oltre.
Volatilità. Vix 16,12: nuove tensioni sulla volatilità, è importante la tenuta della resistenza a 17.
Mantenere le posizioni, senza incrementare.

Seduta positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2993 (+ 0,77 %). Dopo avere raggiunto l’obiettivo indicato a 3100 (max 3118 il 7 marzo), il rally iniziato lo scorso agosto si è esaurito ed è iniziata una fase correttiva che ha raggiunto il supporto critico a 2915 (il 29.04), dove si è avuta una reazione tecnica. Il rimbalzo su tali livelli ed il consolidamento delle quotazioni a ridosso di 2980 forniscono un segnale positivo. Per mantenere un buon momentum è importante che l’indice si mantenga al di sopra di 2980 – nuovamente in fase di test – in modo da acquisire il potenziale sufficiente per superare la forte resistenza in area 3000/25. Un segnale chiaro di esaurimento della correzione si avrebbe solo sopra tali livelli, con primo obiettivo 3055/85. Possibili quindi ritorni sui massimi in area 3100/20 e la ripresa del movimento rialzista dominante. Rinnovata debolezza, invece, sotto 2950 (al momento poco probabile), con rischio di ridiscese sui minimi a 2915.
Mantenere le posizioni, senza incrementare.

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