AMERICANI CONTRO IL SALVATAGGIO. E NELLA CRISI PREFERISCONO OBAMA

24 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Nell’ultimo sondaggio, gli americani si oppongono al piano di salvataggio delle banche con un largo margine e danno la colpa della crisi a Wall Street e al Presidente George W. Bush.


Con un margine di 55% contro 31% – scrive Bloomberg che riporta i riusultati dell’ultimo sondaggio Bloomberg/Los Angeles Times – gli americani dicono che non e’ responsabilita’ del governo salvare societa’ private con il soldi dei contribuenti, anche se il loro collasso potrebbe provocare danni all’economia Usa.

Nel sondaggio gli intervistati sostengono che il candidato presidenziale dei democratici Barack Obama farebbe un “lavoro migliore” nel gestire la crisi finanziaria rispetto al repubblicano John McCain, con un margine del 45% al 33%. Circa la meta’ degli elettori registrati sostengono che i Democratici hanno idee migliori per rafforzare l’economia rispetto al partito attualmente alla Casa Bianca.

Sei settimane prima delle elezioni presidenziali del 4 novembre – scrive Bloomberg – circa l’80% degli americani dice che gli Stati Uniti stanno andando nella direzione sbagliata, la piu’ forte percentuale negativa da quando il sondaggio Bloomberg/Los Angeles Times ha cominciato a porre questa specifica domanda nel 1991.