AEM: NESSUN AUMENTO DI CAPITALE PER CENTRALI ENEL

23 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Per acquistare le centrali Enel, l’Aem non ricorrerà ad un aumento di capitale.

“Abbiamo manifestato interesse per la prima società Enel, con centrali da 7.000 megawatt, e per la seconda da 5.000. E’ un impegno importante con cifre a 12 zeri, ma non riteniamo necessarie operazioni sul capitale di Aem per farvi fronte, ha affermato l’amministratore delegato, Giuliano Zuccoli, ricordando che per affrontare l’acquisizione l’azienda milanese pensa di costituire una società ad hoc con Acea e Aem Torino.

Per finanziare lo shopping anche nel settore del gas (nel nord Italia) e dell’acqua (a Milano), la società “potrà ricorrere ai mercati finanziari” e, in vista di un prestito obbligazionario, verrà chiesto il giudizio di una società di rating: “completeremo la procedura di rating nei prossimi due mesi”.

Interpellato sul possibile conflitto di interessi di Edison (secondo socio di Aem dopo il Comune) nella gara per l’acquisto delle centrali Enel da 5.000 megawatt, Zuccoli ha commentato che “ognuno giocherà la partita al meglio”.

Riguardo poi allo sviluppo delle tlc e al possibile ingresso nel videoportale di e.Biscom, Zuccoli si è limitato a dire che “quello dei portali è un settore che stiamo esplorando. Nulla vieta ad Aem di essere protagonista in questa attività”.