A WALL STREET TORNA LA CARICA DEGLI IPO

22 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Volatilita’ e incertezza non bastano piu’ per tenere gli Ipo lontani dai mercati. “Quando il gioco si fa duro, i duri ballano” e cosi’, dopo aver temporeggiato e rimandato a momenti migliori, molte aziende hanno deciso di stringere i denti e di affrontare il collocamento iniziale.

Dai risultati della scorsa settimana, gli investitori sembrano aver premiato il coraggio:

Il produttore di componenti a fibre ottiche New Focus (NUFO) ha chiuso la settimana in aumento del 155% sul prezzo inziale di $20 di giovedi’ e, anche se due Ipo della scorsa settimana, Coolsavings.com (CSAV) e Nogatech (NGTC), non sono state cosi’ fortunate e sono scese al di sotto del prezzo iniziale, la maggior parte delle Ipo vede ora un aumento del 20%.

Non sono i risultati del 100-200% di qualche mese fa, ma non ci si puo’ lamentare, soprattutto perche’ il mercato si sta dimostrando di nuovo recettivo alle offerte iniziali, se di alta qualita’.

“Sembra che siamo giunti a una svolta”, ha commentato Dave McMillan di Lazard PLC, ” il peggio potrebbe ancora venire, ma la percezione e’ quella che le cose miglioreranno”.

A far ben sperare e’ stata l’enorme domanda per il titolo New Focus che, unica societa’ dalla fine di marzo, ha aumentato il prezzo iniziale da $14-$16 a $16-$18 per poi collocarsi sul mercato a $20.

Molte societa’ nelle ultime settimane, hanno dovuto invece ridurre il prezzo o postorre il collocamento, lasciando a testare il mercato le aziende piu’ forti e con un migliore supporto istituzionale.

Le societa’ d’investimento, dopo essere state colpite dalle vendite, sono infatti ansiose di trovare societa’ che possano garantire buoni risultati.

“Il flusso di capitali nei fondi comuni e’ ancora forte”, ha commentato McMillan, “ed attende di essere investito”.