A LOMELLO SI ESAGERA

2 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Pavia, 2 mar – La Lomellina é “l’ubertosa e serena pianura” che si estende fra i fiumi Ticino, Po e Sesia, costellata di belle cittadine ricche di storia e tradizioni. È una regione amena ed affascinante che offre ai visitatori grandi spazi, grandi silenzi ed ampi orizzonti. E tuttavia nel Comune di Lomello (2377 abitanti) sono ospitati: l’Officina dell’Ambiente che tratta residui derivanti dalla lavorazione degli inceneritori; il gassificatore, che tratta plastica e metano; la raffineria di Sannazzaro de Burgondi a 10 chilometri dal paese; la centrale Eni Power a Ferrera Erbognone (a 5 km); una discarica in costruzione nel Comune di Galliavola a 3 km da Lomello. Ora la Regione ha intenzione di autorizzare l’insediamento sul territorio del Comune di un’azienda per la lavorazione dei fanghi derivanti dai depuratori. Convinti di aver già dato abbastanza alle esigenze del progresso, gli abitanti del paese si appellano al Parlamento perché a Lomello – dove tra l’altro sono presenti importanti scavi archeologici effettuati in collaborazione con alcune università inglesi – sia risparmiata questa nuova prova. Un’interrogazione al ministro dell’Ambiente è stata presentata dal deputato Paolo Affronti (Udeur).