Coca-Cola, utile netto in crescita del 18% nel primo semestre 2026
Il gruppo Coca-Cola ha annunciato risultati finanziari positivi per il primo semestre del 2026, con ricavi operativi netti che hanno raggiunto i 25,85 miliardi di dollari, segnando un aumento del 9% rispetto ai 23,66 miliardi dello stesso periodo nel 2025. L’utile netto del gruppo ha registrato una crescita significativa del 18%, attestandosi a 8,4 miliardi di dollari.
Nel secondo trimestre, il fatturato di Coca-Cola è aumentato del 7%, raggiungendo i 13,4 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti che si aspettavano 13,17 miliardi. L’utile netto trimestrale è salito del 17%, passando da 3,80 a 4,44 miliardi di dollari. Anche l’utile per azione ha registrato un incremento del 16%, attestandosi a 1,03 dollari, superando le attese degli esperti del settore.
Il gruppo ha inoltre rivisto al rialzo le sue previsioni di crescita per l’utile per azione rettificato, portandole a un intervallo compreso tra il 9% e il 10%, rispetto alla precedente stima dell’8%-9%. Questa crescita è stata in parte trainata da un aumento delle vendite di concentrato del 4%, un prodotto che Coca-Cola vende ai suoi partner imbottigliatori. Anche i prezzi e il mix di prodotti hanno contribuito positivamente, con un incremento del 2%.
Breaking news
Philips ha registrato un aumento significativo dell’utile netto nel secondo trimestre, raggiungendo i 386 milioni di euro, rispetto ai 240 milioni dell’anno precedente. I ricavi sono cresciuti del 4%, mentre l’ebita rettificato ha mostrato un incremento. Nonostante l’impatto dei dazi Usa, la società ha mantenuto una crescita solida e ha confermato l’outlook per il 2026, prevedendo un aumento dei ricavi e un miglioramento del margine ebita rettificato.
La Borsa di Tokyo subisce un calo significativo, con l’indice Nikkei in ribasso del 3,95% e il Topix del 2,52%, a causa della pressione sui titoli tecnologici. Le aziende Tokyo Electron e Kioxia registrano perdite rispettivamente dell’11% e del 18%, influenzate dall’avanzamento cinese nella produzione di chip.
Prosegue la decisa discesa del petrolio, con il Brent che indietreggia questa mattina di circa il 2%
Officina Stellare S.p.A. ha annunciato la firma di un contratto con Leonardo S.p.A. del valore complessivo di 6,5 milioni di euro. La commessa prevede la fornitura di terminali ottici ad alta velocità per comunicazioni laser (Optical Communication Terminals – OCT), destinati al primo piano orbitale della nuova costellazione proprietaria di Leonardo per l’osservazione della Terra