Intel: conti e stime per il 3Q superiori alle attese con traino AI
Intel ha pubblicato i dati del secondo trimestre, che vedono un fatturato in aumento del 25% a 16,1 miliardi di dollari e un utile per azione adjusted di 42 centesimi. Gli analisti avevano stimato un fatturato di 14,4 miliardi di dollari e un utile di 21 centesimi, secondo i dati raccolti da Bloomberg.
La previsione dell’azienda per il terzo trimestre ha lasciato Wall Street di stucco, con un fatturato stimato tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari. Un dato ampiamente superiore alle stime degli analisti, fissate a 15,1 miliardi di dollari, trainato da una crescente domanda nel settore dei data center.
La richiesta di chip per l’intelligenza artificiale sta spingendo le vendite in questo segmento, con un incremento del 59% registrato nell’ultimo trimestre. I clienti dei data center sono alla ricerca di soluzioni avanzate per soddisfare le crescenti esigenze di computing legate all’intelligenza artificiale.
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Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.