Leonteq torna alla redditività nel primo semestre 2026
Leonteq ha registrato una svolta positiva nel primo semestre del 2026, segnando un ritorno alla redditività grazie a un miglioramento significativo nel mix di ricavi.
I risultati hanno beneficiato di un aumento delle attività dei clienti e dell’implementazione continua degli AMC (Actively Managed Certificates) di nuova generazione. Inoltre, l’espansione nel segmento dei prodotti a leva e l’ampliamento dell’offerta QIS (Quantitative Investment Strategies) hanno contribuito alla crescita in tutte le regioni.
Nella prima metà del 2026, il risultato operativo totale ha raggiunto i 111,6 milioni di franchi svizzeri, trainato da un incremento del 10% dei ricavi netti da commissioni e da contributi positivi delle attività di copertura. I costi operativi totali sono diminuiti del 10% a 99,2 milioni di CHF, riflettendo i benefici del programma di riduzione dei costi avviato l’anno precedente. L’utile netto del Gruppo è cresciuto del 37% su base annua, raggiungendo 12,7 milioni di CHF, mentre l’indice di solidità CET1 è rimasto stabile al 16,5%.
Il turnover della piattaforma ha toccato i 15,9 miliardi di CHF, segnando una crescita del 10% su base annua. L’implementazione della piattaforma per i certificati a gestione attiva di nuova generazione ha visto una crescita annualizzata dei nuovi flussi netti pari al 9%. In Svizzera, il segmento dei prodotti a leva ha visto il turnover aumentare di 15 volte a 170 milioni di CHF, con piani avanzati per il lancio in Germania. L’Asia e il Medio Oriente hanno fornito un contributo significativo, con un aumento del 57% dei ricavi da commissioni.
I risultati dimostrano i progressi di Leonteq su più fronti, con una crescita a doppia cifra del turnover e dei ricavi da commissioni, una riduzione significativa della base di costi e una solida posizione patrimoniale. Il ritorno alla profittabilità è il riflesso di una riuscita attuazione delle misure e delle iniziative strategiche prefissate. Inoltre, la risoluzione delle vertenze con le Autorità di Vigilanza ha avuto effetti positivi immediati, sostenendo ulteriormente la crescita futura.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.