11:02 lunedì 20 Luglio 2026

Generali lancia un piano da 300 milioni di euro per la “Sovranità Europea”: focus su PMI e infrastrutture

Il Gruppo triestino mette in campo una nuova piattaforma di investimento multi-asset per rafforzare l’autonomia industriale, la transizione tecnologica e la competitività dell’economia reale del Continente.

Un impegno da 300 milioni a sostegno dell’economia reale

Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa. Il piano prevede una dotazione complessiva di 300 milioni di euro, indirizzata verso infrastrutture strategiche, innovazione tecnologica e catene del valore critiche.

Con questa mossa, il Gruppo guidato dal CEO Philippe Donnet intende mobilitare capitali privati di lungo periodo per rispondere alle crescenti sfide geopolitiche, ponendosi in linea con le raccomandazioni sulla competitività del Continente tracciate dai report Draghi e Letta.

La struttura del fondo e la strategia di asset allocation

Dal punto di vista operativo, l’iniziativa si strutturerà come un fondo di fondi e farà leva sull’ecosistema di Generali Investments Holding. L’allocazione delle risorse adotterà un approccio ampiamente diversificato sia in strumenti azionari sia di debito, spaziando tra mercati quotati e private markets.

In particolare, Generali AM gestirà le componenti dedicate al private equity, al direct lending e agli investimenti azionari in infrastrutture, mentre Sycomore AM curerà la selezione relativa al mercato azionario quotato con un focus specifico sulle PMI attive nei settori strategici. I capitali saranno concentrati prevalentemente nell’Europa continentale, con un’attenzione prioritaria verso i mercati di Italia, Francia e Germania. I settori target spazieranno dalla transizione energetica alla digitalizzazione, fino alla cybersicurezza e all’intelligenza artificiale.

Integrazione strategica e continuità con il piano “Fenice 190”

L’iniziativa nasce per colmare il divario di finanziamento delle imprese europee e integrare le risorse pubbliche, facilitando l’accesso dei soggetti privati a forme di capitale paziente. Il programma rappresenta la naturale evoluzione del piano Fenice 190 avviato nel 2021, che ha mobilitato complessivamente 3,5 miliardi di euro per la ripresa post-pandemica. L’operazione rientra nella più ampia strategia del Gruppo assicurativo, che al 2025 vanta oltre 900 miliardi di euro di asset in gestione e una raccolta premi complessiva pari a 98,1 miliardi.

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