Prysmian sigla accordo da €5,5 miliardi con Molex per infrastruttura AI
Prysmian ha annunciato la firma di un importante contratto da 5,5 miliardi di euro con Molex, una divisione di Koch, per la fornitura di cavi ottici destinati ai data center. L’accordo si inserisce nel contesto di forte crescita degli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.
La società prevede che questa e altre iniziative con aziende tecnologiche e fornitori di infrastrutture per data center porteranno a un incremento delle entrate fino a 10 miliardi di euro entro il 2035. Secondo una dichiarazione rilasciata lunedì, l’azienda si aspetta di generare fino a 1,1 miliardi di euro di entrate annuali a partire dal 2031.
Prysmian intende investire 1,25 miliardi di euro per aumentare la produzione di cavi ottici e fibra negli Stati Uniti e in Europa, raddoppiando la capacità di produzione di fibra in America.
Massimo Battaini, CEO di Prysmian, ha dichiarato che il contratto e i relativi investimenti rafforzeranno la posizione dell’azienda nei data center e apporteranno benefici a tutti i settori del suo business, inclusi l’aggiornamento delle reti elettriche, la fornitura di soluzioni per cavi elettrici e l’espansione nel settore delle telecomunicazioni sottomarine. Ha descritto l’accordo come “trasformativo” per la divisione Digital Solutions dell’azienda italiana.
L’accordo segue due grandi acquisizioni negli Stati Uniti, tra cui l’acquisto di Encore Wire per quasi 4 miliardi di euro, la più grande operazione nella storia dell’azienda, e Channell per circa 1 miliardo di euro. Prysmian è alla ricerca di ulteriori acquisizioni con un valore d’impresa di circa 4 miliardi di dollari, come indicato da Battaini.
Il CEO ha anche menzionato la possibilità di una doppia quotazione negli Stati Uniti, anche se non è stata ancora presa una decisione definitiva in merito. Battaini aveva segnalato ad aprile che l’azienda era vicina a concludere accordi a lungo termine con hyperscaler, il che dovrebbe aumentare la capacità di cavi ottici del 40% al 50% nei prossimi anni.
“L’investimento supererà i 1,2 miliardi di dollari nei prossimi tre anni, con un flusso di entrate di oltre 5 miliardi di dollari”, ha dichiarato a Bloomberg TV.
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